Esame per la certificazione secondo la norma UNI 10801:1998

Il nostro amministratore ha superato, per la seconda volta, l'esame di certificazione TUV che si è tenuto a Pavia il giorno 22 novembre

 

Il marchio UNI è importante per le imprese perché:
• rafforza la fiducia del consumatore, fornendo le prove della qualità dei prodotti;
• le distingue dai concorrenti;
• aumenta la loro professionalità e la loro conoscenza;
• fornisce uno strumento di gestione aziendale;
• aiuta ad espandere il proprio mercato ed a promuovere la propria immagine.


Per i consumatori, il marchio UNI garantisce che il prodotto sia conforme alle specifiche di sicurezza, di qualità, di prestazioni ed affidabilità definite dalle norme nazionali, europee ed internazionali, che costituiscono un riferimento super partes orientato alla soddisfazione delle esigenze del cliente.
La gestione del marchio di conformità UNI è affidata ad alcuni organismi di certificazione accreditati.


La certificazione di prodotto/servizio è una forma di "assicurazione diretta", con cui si accerta la rispondenza di un prodotto o servizio ai requisiti applicabili.
La certificazione di sistema, assicura la capacità di un'organizzazione di strutturarsi e gestire le proprie risorse ed i propri processi in modo da riconoscere e soddisfare i bisogni dei clienti e le esigenze della collettività, impegnandosi al miglioramento continuo.

 

La certificazione del personale assicura che determinate figure professionali possiedano, mantengano e migliorino nel tempo la necessaria competenza, intesa come l'insieme delle conoscenze, delle abilità e delle doti richieste per i compiti assegnati.
La credibilità delle certificazioni dipende dalle organizzazioni che le emettono, pertanto diventa importante il loro "accreditamento", ovvero la qualificazione degli organismi di certificazione.
Si tratta di procedure eseguite da enti di parte terza che si assumono l'onere di accertare l'oggettiva aderenza da parte degli organismi di certificazione alle prescrizioni indicate dalle diverse norme che ne regolano l'attività; in Italia l'ente di accreditamento è Accredia.


In Italia, in Europa e nel mondo la serie di norme UNI CEI EN ISO IEC 17000 rappresenta il quadro di riferimento normativo imprescindibile per gli enti di accreditamento, per gli organismi di certificazione di prodotti, di sistemi di gestione, del personale, di ispezione e per i laboratori di prova e taratura; queste norme vengono definite dal comitato ISO/CASCO (Committee on Conformity Assessment), che in Italia è interfacciato dall'apposita commissione tecnica mista UNI CEI "Valutazione, attestazione e certificazione della conformità".
Da tutto quanto sopra appare evidente come il mondo della certificazione e della Qualità sia un mondo dove niente è lasciato all'improvvisazione ed al caso e come potersi fregiare di un certificato di competenza, come quello rilasciato dal TÜV, dove si attesta che il soggetto è certificato come Amministratore Condominiale Immobiliare secondo la norma di riferimento UNI 10801:1998 in accordo allo schema di certificazione (schema ACI), ai requisiti (REQ_ACI) TÜV Italia e al regolamento tecnico Accredia RT 15 apporti senza dubbio valore aggiunto alla propria professionalità ed alla propria immagine quando ci si propone alla clientela, acquisita o potenziale che sia, nella certezza di trasmettere un'immagine positiva richiamando concetti di competenza e qualità che ormai sono dentro il bagaglio culturale di tutti.


Certificarsi secondo la norma UNI 10801:1998 significa oggi accettare la sfida del mercato del terzo millennio, un mercato che richiede sempre più competenze per chi vuole emergere e distinguersi, un mercato che premia, è dimostrato ormai ampiamente, chi possiede un bagaglio tecnico adeguato e non teme confronti, chi accetta la sfida al continuo miglioramento dimostrando nei fatti, superando il test di certificazione da parte di un ente terzo, e non a parole le proprie competenze.
Certificarsi significa distinguersi agli occhi della clientela come professionisti che operano da anni secondo determinati protocolli aggiornandosi costantemente e puntando sempre alla qualità nei servizi offerti alla propria clientela.
Oggi sono sempre di più coloro che si stanno rivolgendo con interesse, complice la crisi economica, alla professione di amministratore di condominio nella speranza di inserirsi, talvolta di riciclarsi, sul mercato del lavoro a fronte spesso di scarse nozioni e nell'errata convinzione che si tratti di un mestiere come un altro per il quale non serva una particolare preparazione ma solamente applicare prezzi bassi per emergere; occorre tenerlo presente, ricordando un vecchio proverbio cinese che recita:
Quando piove lo stolto impreca contro gli dei, il saggio si procura un ombrello.

 

Occorre quindi attrezzarsi per distinguersi, occorre munirsi di quegli strumenti che facciano apparire chiaramente le competenze a fronte delle quali si richiede il proprio compenso che non deve temere di confrontarsi con richieste più basse, perché la qualità si paga, lo sanno tutti da sempre e tutti sono disposti a pagarla un poco in più, purchè venga percepita come tale.
E' quindi per tutelarci nel prossimo futuro che occorre stipulare questa sorta di assicurazione, puntando sulla qualità e sulla certificazione così da mantenere fidelizzata la propria clientela nel tempo. Il futuro forse potrà portare a nuove forme di aggregazione tra professionisti del nostro settore, quali che siano, ma non porterà certo alla rinuncia della qualità da parte della clientela, sempre più esigente e preparata.


ANACI Pavia in collaborazione con ANACI Milano organizza una sessione d'esame di certificazione TUV, che si terrà a Pavia il giorno 22 novembre 2014. La sessione prevede una prova scritta e una prova orale.
Considerata la rilevanza delle materie oggetto di esame, abbiamo previsto due incontri di preparazione, come meglio sotto specificato.

 

 

 

fonte AnaciMilano.it