4 Passi da fare quando acquisti casa

Come evitare le insidie più comuni quando si acquista una casa

4 Passi da fare quando acquisti casa
30 gennaio 2020
WRITTEN BY Salvatore Cosentino

Non c’è niente di più entusiasmante di quando si compra casa dell’andarci a vivere il prima possibile….peccato che dopo l’acquisto, per quanto ponderato possibile, spesso fioriscono problemi inaspettati che inizialmente non erano visibili.

 

Uno dei problemi più grandi che si affronta dopo aver acquistato casa riguarda i vizi occulti.

 

- …I vizi cosa? -

 

Mi riferisco ai problemi legati all’umidità e alle infiltrazioni di risalita che spesso insorgono in special modo durante le stagioni fredde e umide dell’anno. 

Per questo motivo:

 

1- Capire dove si trova l’immobile che stai comprando è ciò che in primis fa la differenza.

 

Il primo consiglio che posso dare ad un proprietario quando acquista una casa è cercare di capire dove è stato costruito l’immobile.

Aprite Google e dalle mappe cercate di capire se, per esempio, il fabbricato è stato realizzato in un compluvio, ovvero un punto dove convogliano le acque.

Il punto di unione di due vallate, il punto più basso, è un punto in cui l’acqua quando piove ristagna e quindi l’immobile ne risente. 

 

- Perciò non basta pensare ad eventuali infiltrazioni provenienti dal tetto quando piove? Devo fare attenzione anche al pavimento? -

 

Purtroppo si…

 

L’acqua, quando piove, lavora sia sopra la superficie terrestre, che sotto e a volte, se si trova vicino alle fondamenta, possono crearsi infiltrazioni di risalita.

Queste infiltrazioni tra l’altro oltre che essere fastidiose sono anche molto difficili da eliminare definitivamente, se non dopo una lunga serie di verifiche ed interventi invasivi, ma soprattutto fastidiosi.

E dato che stiamo parlando di una casa appena acquistata forse si vuole evitare di iniziare da subito il lungo iter infinito di lavori, rumori, sporco e caos…

 

- E se non sono in grado di verificare online la posizione dell’immobile? -

 

Non ti rimane che nominare un tecnico geologo che vada a verificare sotto il profilo idrogeologico dov’è stato realizzato l’immobile.

 

Per altro se il fabbricato è stato realizzato all’interno di un compluvio, considera che è vero che fa più fresco d’estate, ma fa anche più freddo l’inverno, dato che l’umidità ristagna…

 

Fatta questa prima precisazione, quella che secondo me è la più importante dato che va ad influire enormemente sulla vivibilità della nuova casa, passiamo a cose più pratiche dal punto di vista economico.

 

2- A questo punto cerca di capire se su questo immobile risultano esserci dei debiti.

 

Cosa vuol dire se ci sono dei debiti?

 

Lascia che te lo spieghi…

Se si tratta di un condominio, la prima persona da interpellare è l’amministratore e chiedere se su questo condominio gravano dei debiti. Se ci sono decreti ingiuntivi in corso nei confronti del proprietario oppure se ci sono morosità in generale del condominio. 

Perché quando acquisti in una situazione di morosità del Condominio, è vero che non sei responsabile, però c’è una situazione difficile di gestione delle problematiche condominiali che portano ad uno stato di generale malcontento e fastidio comune.

 

Vero è che con la nuova normativa il notaio oggigiorno deve chiedere all’Amministratore una dichiarazione che confermi che sull’immobile non risultino dei debiti, però non sempre ciò avviene, e a pagarne poi rimane il compratore!

 

Ma facciamo un pò di precisazioni in merito a questa dichiarazione: chiedete SEMPRE una dichiarazione sul bilancio consuntivo, ovvero una dichiarazione di consuntivo alla data in cui verrà rogitato l’immobile poiché solitamente l’amministratore consegna la dichiarazione del consuntivo approvato durante l’ultima assemblea e fa la dichiarazione del preventivo dell’anno in corso.

 

Ovviamente se riescI ad ottenere la dichiarazione del consuntivo dell’anno in corso è decisamente meglio, perché alla fine dell’anno potrebbero sempre esserci dei conguagli e quindi dei costi aggiuntivi rispetto alla documento che ti è stato consegnato.

 

Costi aggiuntivi?

 

I conguagli possono essere determinati da spese straordinarie affrontate durante l’esercizio, come ad esempio la rottura dell’impianto dell’ascensore, o problemi legati all’impianto citofonico.

 

Rammento inoltre che per l’effetto della norma, chi subentra nei diritti di un condomino, è responsabile per le spese maturate nell’anno in corso e quello precedente. Ovviamente se c’è una liberatoria da parte dell’amministratore dove certifica che non ci sono debiti da parte del precedente proprietario, a quel punto è lui il responsabile.

 

In questo modo tu rimani comunque tutelato.  

 

Non dimentichiamoci comunque di verificare questa documentazione, poiché se fatta in maniera frettolosa e risultasse un debito bisognerebbe poi attaccarsi all’amministratore e fare causa.

 

3- Una volta fatto l’atto comunica all’Amministratore che sei il nuovo proprietario.

 

Una volta effettuato l’atto di acquisto dal notaio, devi prendere nuovamente contatti con l’amministratore per comunicare l’acquisto effettuato e inviare i dati come nuovo proprietario con la dichiarazione di vendita e una planimetria con i dati catastali dell’immobile.

Dopodiché richiedi una copia del regolamento di condominio e i verbali degli ultimi due anni delle delibere delle assemblee così avrai modo di capire com’è la situazione all’interno del condominio.

Potrai verificare che aria tira e quali sono i problemi principali che coinvolgono lo stabile.

 

In particolare potrai dare attenzione alle spese straordinarie che sono a carico della persona che risulta essere proprietario alla data della delibera. 

 

Ovvero…

 

Se io devo acquistare un immobile e so che hanno già deliberato un lavoro che corrisponde ad un certo importo, ma che per qualche motivo  nel momento dell’acquisto dell’appartamento non è stato ancora realizzato e/o contrattualizzato, le spese rimangono a carico del rivenditore. Anche se i lavori verranno eseguiti in data successiva all’atto di vendita: le spese rimangono comunque a carico di chi risultata proprietario il giorno della delibera.

 

Quindi fate bene attenzione quando acquistate un immobile: chiedete le delibere delle ultime due assemblee. 

Chiedete soprattutto se ci sono lavori straordinari approvati dall’assemblea che non sono stati ancora eseguiti!

 

4- La ciliegina sulla torta: i piccoli dettagli per chiudere il cerchio.

 

Per concludere l’iter di registrazione come nuovo proprietario, non rimangono che poche piccole cose che però per me risultano essere lo stesso importanti.

Sono le piccole cose che fanno grande la differenza, e per sentirsi totalmente a casa bisogna essere puntigliosi nei minimi dettagli…

Perciò comunica all’amministratore il nominativo da mettere sulle etichette citofonica e postale, in maniera da averle uguali a quelle degli altri.

 

Comunica altresì i tuoi riferimenti telefonici e le modalità con cui preferisci ricevere le comunicazioni di aggiornamento riguardanti la vita di Condominio. 

Così non rimarrai indietro sulle novità.

 

A questo punto non rimane che farti un augurio per la nuova casa e ricevere il benvenuto da parte del vicinato!

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