BONUS FISCALE GIARDINO 2020: la lista definitiva di cosa puoi detrarre

Bonus Verde 2020: detrazione fiscale per lavori di ristrutturazione di giardini e spazi verdi condominiali e privati. L'elenco definitivo di ciò che si può detrarre e in che modo.

BONUS FISCALE GIARDINO 2020: la lista definitiva di cosa puoi detrarre
18 febbraio 2020
WRITTEN BY Salvatore Cosentino

Con l’arrivo del caldo e del bel tempo ritorna la voglia e il desiderio di voler sistemare casa, fare quei piccoli ritocchi e abbellire quelle zone esterne che da troppo tempo si rimandano…

Se poi aggiungiamo dei bonus fiscali da cui poter detrarre le spese da sostenere, allora cosa stiamo aspettando?

Facciamo quindi un pò d'ordine

 

Di cosa stiamo parlando?

 

Il Bonus verde 2020 da la possibilità di detrarre le spese relative ai lavori di sistemazione di giardini o aree verdi, effettuati o avviati entro il 31 dicembre 2020.

L’incentivo fiscale consentirà di avere diritto ad una detrazione fiscale pari al 36% di questi lavori.

Ti riporto qui di seguito un breve riassunto delle cose più importanti che possono interessarti per usufruire di questo bonus:

 

La spesa massima a quanto ammonta?

 

Il limite massimo dell’importo detraibile è fissato in € 5.000, per cui  potranno essere recuperati nella dichiarazione dei redditi fino a €1.800 (ovvero il 36% di €5.000).

Nel caso in cui, invece, fosse il condominio a voler fare dei lavori di sistemazione giardino nelle parti comuni, la detrazione viene calcolata su una spesa massima di € 5.000 per ciascuna unità immobiliare.

Tuttavia, per godere del beneficio fiscale, il condòmino dovrà aver regolarmente pagato la sua quota-parte di lavori al condominio entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi.

 

Chi può beneficiare di questo bonus?

 

L’agevolazione verrà ripartita in 10 anni, a quote costanti, a partire dall’anno in cui si sono sostenute le spese ed in quelli successivi e le persone che potranno beneficiarne sono coloro che:

-risultano essere proprietari, nudi proprietari o titolari di altri diritti reali dell'unità immobiliare sulla quale sono eseguiti i lavori;

-detengono l'unità immobiliare ove sono eseguiti gli interventi sulla base di un idoneo titolo (contratto di locazione art. 1571 c.c. o di comodato art. 1803 c.c.).

Ovviamente per usufruire della detrazione sarà necessario documentare le spese sostenute da parte di chi possiede o detiene l’immobile e il versamento al condominio della relativa quota.

 

Quali sono le spese che rientrano nella detrazione?

 

Gli interventi che consentono di beneficiare dell'incentivo devono essere caratterizzati come straordinari e devono riguardare l'intero giardino o area interessata. 

In particolare, rientrano nel novero dei costi detraibili, ai fini del riconoscimento della detrazione fiscale, i lavori di:

  • sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni;
  • impianti di irrigazione e realizzazione di pozzi;
  • riqualificazione di prati;
  • grandi potature;
  • fornitura di pianti ed arbusti;
  • realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili.

 

In linea generale, fra i costi detraibili, rientrano anche le spese di progettazione relative a lavori in seguito effettuati, oltreché l'acquisto di piante in vaso purché facciano parte di un progetto più ampio di risistemazione del giardino.

 

Quali sono quindi le spese che NON rientrano nella detrazione?

 

Trattandosi di manutenzione giardino, viene facile  pensare che qualunque acquisto relativo alla cura del verde possa rientrare nella detrazione.

Esistono invece una serie di spese che non possono essere detratte, ovvero:

  • acquisto di attrezzature per la cura e manutenzione del giardino come tagliaerba, pale, picconi, vanghe, forbici, etc
  • acquisto di vasi senza effettuare altri lavori di miglioramento dello spazio verde.

 

Quali altri vincoli ci sono?

 

La detrazione fiscale prevista dal bonus verde spetta ESCLUSIVAMENTE a condizione che i pagamenti siano effettuati mediante operazioni tracciabili, ovvero nei seguenti modi:

  • bonifico bancario o postale
  • assegno bancario o postale
  • carta di credito
  • bancomat

 

La richiesta del bonus verde 2020 dovrà essere effettuata in sede di compilazione della dichiarazione dei redditi e il rimborso fiscale verrà riconosciuto in dieci quote annuali costanti e di pari importo: la detrazione dall’Irpef verrà ripartita a partire dalle imposte dei redditi dovute nell’anno di sostenimento delle spese e in quelli successivi.

 

 

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