Calcolare i consumi energetici è un gioco!

E' online, sul sito del progetto europeo EnergyCity, il gioco interattivo per calcolare l'impatto del riscaldamento sulle spese per la casa e sull'ambiente: è sufficiente inserire un unico dato (la superficie della propria abitazione) per avere una buona approssimazione di quanto si consuma e di come si potrebbe migliorare l'efficienza energetica.


Le stime sono basate sui dati dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas aggiornati a gennaio 2013 e si riferiscono al consumo di gas naturale di un'abitazione di classe G messa a confronto con una di classe A. Alla fine del gioco è possibile, rispondendo a un paio di domande, candidarsi per un controllo termico gratuito della propria abitazione e partecipare all'estrazione di altri premi. Finanziato dall'Unione Europea nell'ambito del programma Central Europe, EnergyCity ha lo scopo di sensibilizzare cittadini, amministratori, pianificatori e urbanisti sui temi del risparmio energetico. Bologna e Treviso, insieme a Budapest, Praga, Monaco, Ludwigsburg e Velenje, sono l'oggetto di studio del progetto EnergyCity, che dai sette casi ricaverà elementi e raccomandazioni utili per supportare un modello di governance delle politiche e delle strategie di risparmio energetico che assicurino, nelle fasi della pianificazioni territoriale, trasformazioni urbane sostenibili.

 

In particolare, il progetto permette di misurare, visualizzare e analizzare la dispersione di calore nelle aree urbane per stimare le possibili riduzioni nelle emissioni di CO2 attraverso l'isolamento termico degli edifici con la creazione di mappe termiche digitali di facile utilizzo. La tecnica utilizzata è quella della termografia, che permette di verificare la temperatura di una superficie attraverso la misura della radiazione infrarossa emessa: le mappe sono facili da leggere, perché rappresentano in modo realistico gli edifici monitorati, con l'aggiunta di colori in base alle diverse temperature. Con EnergyCity la mappatura termografica viene effettuata attraverso camere termiche che, installate a bordo di un aereo, volano sulle zone selezionate le fotografano mettendo in evidenza dove si disperde più energia.

 

L'analisi può essere ripetuta nel tempo per verificare il miglioramento nella conservazione del calore. Oltre ai tetti, si può misurare anche quanto calore si sta disperdendo da una singola parete o da una finestra, ad esempio per colpa di un vecchio infisso: questo è possibile grazie una termocamera portatile (o telecamera termografica), da cui si possono ricavare le mappe di temperatura delle singole superfici.

 

Clicca su questo link per giocare!!

 

 


di Tommaso Tautonico fonte Alternativa Sostenibile