Casa in affitto? Tutte le nuove regole

Anche il settore degli affitti non è risparmiato dalle novità del primo semestre 2012. In particolare, sparisce l’obbligo di comunicare all’autorità di pubblica sicurezza le generalità dell’affittuario. Ma non solo!

 

Le innovazioni sui contratti di locazione e di comodato d'uso di fabbricati abitativi (o meno) sono solamente all'inizio del loro percorso.
Nell'attesa di sapere in che modo cambierà, pragmaticamente, il rapporto tra gli affittuari, i padroni di casa e il Fisco, "accontentiamoci" di capire quali sono le conseguenze della novità appena espressa in introduzione.

 

Nota come "denuncia antiterrorismo", la norma risaliva al lontano 1978, quando fu resa necessaria al fine di rendere maggiormente controllabili tutti i soggiorni in case terze, per periodi superiori a un mese. Ora, quando si affitterà un immobile, non sarà più necessario procedere alla comunicazione all'autorità di pubblica sicurezza.

 

La registrazione del contratto, infatti, assorbirà l'obbligo di cui alla legge del 1978: ad anticipare la novità, una comunicazione da parte della Confedilizia, che segnala come lap revisione sia contenuta all'interno di un decreto legge in materia di sicurezza.

 

Sarà pertanto l'Agenzia delle Entrate, sulla base di intese con il ministero dell'Interno, a individuare tra le informazioni acquisite nel momento della registrazione di un contratto di affitto o di comodato, quelle da trasferire alle strutture degli Interni, in via telematica. Una procedura che si applica a tutti i contratti di locazione o di comodato, e che potrebbe snellire e velocizzare i rapporti amministrativi con i padroni di casa.

 

Nell'ipotesi invece in cui si metta a disposizione un fabbricato con contratto non soggetto a registrazione in termine fisso, la comunicazione alle autorità di pubblica sicurezza potrà essere effettuata in maniera più semplice di quanto avveniva fino ad oggi, inviando un modulo informatico che dovrà essere adottato entro 90 giorni.

 

Negli altri casi, invece, l'obbligo di comunicazione all'Autorità locale di pubblia sicurezza rimane invariato. Ciò che cambia è la modalità di trasmissione, visto e considerato che potrà essere inviato anche telematicamente. Rimane inoltre l'obbligo di comunicazione nell'ipotesi in cui ad occupare un immobile sia un cittadino di Stati non appartenenti all'area UE.

 

 

Fonte VostriSoldi.it