Come sarà la Casa degli Italiani nel 2015?

Intervista a Alessandro Ghisolfi, a capo dell'Ufficio Studi di UBH

 

E' possibile che i gusti personali dei nuovi proprietari portino ad un cambiamento, anche radicale, di quello che è stato fino a pochi anni fa il nostro concetto comune di appartamento. Iniziamo questa piccola indagine interpellando Alessandro Ghisolfi, a capo dell'Ufficio Studi di UBH, esperto del settore dell'intermediazione ed uno degli attori che maggiormente ha il polso della clientela.

 

Secondo la vostra esperienza quali sono le principali tendenze nella struttura dell'abitazione in atto. Per esempio possiamo dire che la dimensione media dell'abitazione in Italia sta aumentando o sta diminuendo? Negli Usa sembra in aumento (per le abitazioni singole) mentre in Italia sembrerebbe il contrario.

"L'evoluzione progettuale delle abitazioni residenziali, cambiata anni fa, si è adattata col tempo all'evoluzione della domanda anche in Italia. Sono scomparsi gli ingressi, i tinelli, i corridoi lunghi e poco sfruttabili, per lasciare spazio ad appartamenti molto più razionali e che sfruttano tutti i metri di superficie calpestabile. Oggi in un appartamento di 80 metri quadri lordi non è sorprendente trovarvi ben tre camere da letto. L'offerta di nuove abitazioni, che oggi sta crescendo visibilmente anche nel nostro Paese a causa del forte rallentamento del mercato, si distingue anche in relazione alla qualità e al tipo di acquirente a cui si rivolge. Quando osserviamo l'offerta delle nuove abitazioni nell'alto di gamma troviamo molti appartamenti disegnati con dei tagli nettamente superiori a quelli che riscontriamo nella fascia media e bassa del mercato. L'offerta delle abitazioni di pregio raramente scende sotto i 120 metri quadri di superficie lorda, mentre nei segmenti medi si parte sempre e comunque da appartamenti anche di 45 metri quadri. In generale, si può dire che la dimensione media delle abitazioni in Italia è diminuita col passare dei decenni, tuttavia restiamo sempre su una media di oltre 90 metri quadri che ci colloca fra le prime posizioni in Europa. Oggi, tuttavia, la progettazione delle nuove abitazioni, soprattutto di fascia medio-bassa, conosce dei veri e propri errori progettuali, come, ad esempio, realizzare appartamenti di 60-70 metri quadri di superficie circondati da ampi balconi di oltre 7-8 metri quadri che vengono utilizzati pochissimo. Si tratta di veri e propri sprechi di spazio che vengono realizzati per dare una parvenza di salto qualitativo ad immobili di categoria mediocre. "


Vedremo nei prossimi anni sempre locali unici soggiorno/cucina? E' una tendenza che rilevate nelle richieste di chi magari vuole acquistare e ristrutturare?

"La domanda si è evoluta di pari passo con l'offerta. Bisogna sempre fare un distinguo sulla tipologia di domanda. Chi ha grandi budget e liquidità da investire ama intervenire sempre e comunque, anche quando la casa è stata appena realizzata o lo deve essere ancora. Stiamo dunque parlando del mercato di fascia alta che si muove soprattutto sugli immobili di pregio con caratteristiche architettoniche e di zona molto elevate. Nel caso in cui invece la domanda "top" si rivolge all'offerta del nuovo, come detto precedentemente, la richiesta si indirizza nel 90% dei casi verso appartamenti di metratura superiore ai 150 mq. e ai piani alti. Nella fascia media e in quella medio bassa chi acquista un appartamento di nuova costruzione non effettua alcuna modifica sulla pianta originale, semmai interviene su alcuni accessori, quando non previsti, come impianto di condizionamento o zanzariere. Qualche anno fa ero convinto che avremmo visto sempre più abitazioni con la cucina "all'americana", come si diceva una volta, invece oggi la tendenza è quella di avere comunque un locale dedicato esclusivamente al cibo, alla sua preparazione e anche al suo consumo, con attrezzi ed impianti sempre più sofisticati e costosi. "


Quali sono gli accessori più richiesti (camino, idromassaggio, altro)? E' forte l'interesse per la domotica ed il risparmio energetico?

"La domanda oggi si rivolge alle nuove tecnologie in maniera sempre più interessata. ma prima di tutto si registra un interesse crescente sul tema del risparmio energetico sia per quanto concerne l'abitazione sia per l'intero immobile che la ospita. All'interno dell'appartamento vi sono poi degli accessori che stanno diventando sempre più richiesti, a partire dall'impianto di riscaldamento/condizionamento, all'impianto elettrico programmabile, legato al funzionamento degli elettrodomestici, agli impianti di allarme sempre più sofisticati (riconoscimento della retina o dell'impronta digitale dei proprietari) e di quelli di video sorveglianza. Anche gli spazi comuni nelle nuove abitazioni di fascia alta si stanno imponendo basandosi su dei "concept" tipicamente d'oltreoceano: la palestra, la spa, la sala ricreazione con cinema e altre amenità, il solarium comune con piscina esterna...una serie di "benefit" che però hanno un alto costo di manutenzione che il futuro acquirente deve sempre tenere in considerazione."

 

 

Fonte QuotidianoCasa.it