Consigli utili per tenere alla larga i ladri dal proprio appartamento!

Con le lunghe assenze da casa aumenta il rischio delle intrusioni. Confedilizia ci fornisce un elenco di utili misure preventive per tenere lontano i ladri.

 

Con le lunghe assenze da casa aumenta il rischio delle intrusioni. Confedilizia ci fornisce un elenco di utili misure preventive per tenere lontano i ladri. L'estate è il momento dell'anno in cui più ci si assenta dalle proprie abitazioni, che, se non sono adeguatamente protette, rischiano di subire tentativi di intrusione. Secondo i dati dell'ultimo Rapporto sulla Sicurezza, presentato in occasione della conferenza stampa della mostra Sicurezza che si terrà dal 17 al 20 novembre presso Fiera Milano, il 73,9 per cento degli italiani, immedesimandosi con un ipotetico ladro, valuta la propria casa poco sicura, ma solo il 20,8 per cento, ossia circa uno su cinque, possiede un sistema d'allarme nell'abitazione.

 

Confedilizia ha messo a punto una serie di utili suggerimenti per prevenire i furti ed un test con cui valutare se la propria casa è realmente sicura. Sul sito dell'associazione sono stati raccolti alcuni strani disegni, ognuno con un proprio significato, con cui i "topi di appartamento" si scambiano informazioni sulle case da derubare. Un triangolo indica, ad esempio, se nello stabile vi è un appartamento con una donna sola, mentre le iniziali di alcune parole comunicano se è opportuno "visitare" la casa di domenica (D), di mattina (M) o di notte (N) ed altro ancora.

 

Ma quali sono le regole fondamentali da seguire se ci si assenta di casa per periodi più o meno lunghi? È bene innanzitutto evitare di pubblicizzare troppo le proprie vacanze e, se si lascia inserita la segreteria telefonica, non incidervi messaggi che lascino capire che l'assenza sarà prolungata. Il portiere, un parente o un amico fidato possono poi incaricarsi di ritirare la posta, che se si accumula può essere un'indicazione utile ai ladri, così come il tappetino all'ingresso di casa, che gli addetti delle pulizie dello stabile sono soliti lasciare sollevato ed appoggiato al muro sul pianerottolo.

 

Un'altra indicazione sull'assenza dei padroni di casa può essere fornita ai ladri dai nuovi contatori dell'Enel, che sono provvisti di due spie luminose indicanti il prelievo di energia elettrica, che restano accese quando il consumo non viene effettuato. Tali apparecchi andrebbero collocati in un locale a cui gli estranei non possono accedere o protetti da occhi indiscreti. Se non è possibile, Confedilizia suggerisce di lasciare accesa la spia luminosa della TV che, avendo necessità di energia elettrica, impedisce senza dispendio economico alle due spie del contatore di accendersi.

 

Tra le misure preventive per rendere la casa sicura si può considerare l'installazione di tapparelle metalliche con sistemi di bloccaggio, di vetri antisfondamento, di porte blindate, di impianti di allarme e di telecamere, per i quali è possibile usufruire fino alla fine del 2005 delle detrazioni fiscali previste dalla legge.

 

Se si possiede un antifurto che prevede la diretta installazione di apparecchiature terminali con non più di due linee urbane, si può richiedere alla polizia di stato (www.poliziadistato.it) l'attivazione del teleallarme, che garantisce un rapido intervento della Forza pubblica. Gli oggetti più preziosi (opere d'arte, collezioni di libri rari) possono essere dati in prestito, durante le lunghe assenze, a musei e gallerie per mostre temporanee.

 

Sperando che non accada è comunque opportuno preparasi anche all'eventualità di un furto. In tal caso i danni verranno limitati seguendo alcune indicazioni. Prima di partire è bene preparare un inventario dei beni di valore, mettendo da parte anche le relative ricevute fiscali e i documenti delle opere d'arte, preparati dagli stessi proprietari e contenenti indicazioni sull'oggetto, sull'autore, sull'epoca, sulla tecnica, sul materiale utilizzato e sulle sue dimensioni delle singole opere. Può essere utile stipulare anche una polizza assicurativa ad hoc ed è necessario, invece, se si è rimasti vittime di un furto, sporgere immediatamente denuncia, orale o scritta, presso la Forza pubblica (Questura, Commissariato di Pubblica Sicurezza, Compagnia o Stazione dei Carabinieri). Per le persone anziane e per i malati o i portatori di handicap è stato recentemente predisposto un servizio di "denunce a domicilio", che può essere richiesto telefonando al 113. Sul sito della Polizia di Stato, infine, è possibile visionare la bacheca della refurtiva recuperata, dove si trova un catalogo fotografico di vari oggetti ritrovati.