Dichiarazione Imu

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di lunedì 5 novembre 2012 il modello che dovrà servire per presentare la Dichiarazione Imu e le istruzioni di compilazione.

 

Lo scorso 30 ottobre 2012, è stato finalmente pubblicato da parte del Ministero dell'Economia e delle Finanze, il tanto atteso modello da utilizzare per presentare la Dichiarazione Imu, poi pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 5 novembre.

 

Infatti il Ministro dell'Economia e delle Finanze ha firmato il decreto, che definisce, tra l'altro, sia i casi in cui è necessario presentare la dichiarazione che i casi in cui potrà essere usata per determinare l'imposta negli anni successivi, nel caso in cui non interverranno variazioni e contiene le istruzioni per una corretta compilazione del modello.

 

Ricordiamo che in passato una dichiarazione simile era prevista ai fini dell'Imposta Comunale sugli Immobili, e prevedeva una procedura di presentazione mediante il modello unico informatico che veniva utilizzato dai notai (articolo 3-bis, Dlgs 463/97).
Infatti in questo caso la dichiarazione era automatica da parte del notaio in caso di stipula di un atto. Nel caso dell'Imu, invece, dovrà essere compito dell'acquirente o del titolare del nuovo diritto reale, occuparsi della dichiarazione.

 

Ma vediamo più nel dettaglio, quali sono i casi in cui deve essere presentata questa dichiarazione e quando va presentata.

 

 

 

Quali sono i casi in cui deve essere presentata la dichiarazione Imu?

L'adempimento è previsto dal decreto sul federalismo municipale, il n. 23 del 2011, all'articolo 9, comma 6 e dal Dl 201/2012 all'articolo 13, comma 12 ter e prevede che il contribuente effettui una dichiarazione all'Agenzia delle Entrate, quando ci sono delle variazioni sia nella sua situazione fiscale che nella situazione dell'immobile, tali da comportare dei cambiamenti dell'importo su cui calcolare l'imposta.

 

Per fare qualche esempio, possiamo dire che una delle circostanze che rientrano in questa casistica riguarda la definizione di abitazione principale, i cui parametri sono stati variati, rispetto a quanto previsto dal vecchio regime dell'Ici.
Questa definizione è importante ai fini fiscali perché, come sappiamo, per l'abitazione principale è possibile usufruire di alcune agevolazioni e, nella fattispecie, di un'aliquota di calcolo più bassa (del 4 per mille) e una detrazione secca di 200 euro.

 

Oppure, un altro caso tipico, è quello dei coniugi che decidono di fissare la residenza in immobili diversi, laddove subentra una differenza di concetto tra residenza e dimora.

 

Un ulteriore caso classico deriva dalle novità apportate dalla nuova Imu, rispetto alle regole dell'Ici. Una di queste riguarda la tassazione delle pertinenze, cioè di quegli immobili come autorimesse (C6), magazzini e depositi (C2), tettoie (C7), a servizio dell'abitazione. La nuova disciplina stabilisce che si possa usufruire della detrazione di cui si ha diritto per la prima casa per una sola pertinenza per ciascuna categoria catastale. Così, ad esempio, se si possiedono due garage, bisognerà sceglierne uno sul quale si potrà ottenere lo sconto d'imposta e citarlo in dichiarazione.

 

Ad ogni modo il Ministero ha chiarito, nelle istruzioni, che non sono tenuti a presentare la dichiarazione Imu i possessori di immobili adibiti a abitazione principale, con relative pertinenze, perchè il Comune conosce già tutti i dati anagrafici collegati alla residenza dei componenti del nucleo familiare.
Infatti un'eccezione è costituita dal caso in cui i coniugi abbiano stabilito dimora e residenza anagrafica in due immobili differenti, poichè in questo caso, solo uno dei due può godere delle agevolazioni.

 

Un altro caso in cui la dichiarazione non va presentata è quando è già stata presentata la dichiarazione Ici e non sono, nel frattempo, intervenute variazioni.

 

La dichiarazione Imu dovrà essere presentata anche da tutti gli imprenditori agricoli professionali e dai coltivatori diretti e in tutti quei casi in cui il comune di riferimento non abbia informazioni sufficienti ai fini tributari.

 

 

Entro quando va presentata la dichiarazione Imu?

In un primo momento era stato stabilito che l'adempimento fiscale dovesse essere compiuto per quest'anno entro il 30 novembre 2012 (data rinviata rispetto alla fine di luglio inizialmente prevista e alla successiva proroga poi stabilita per il 30 settembre) e comunque non oltre 90 giorni dal momento in cui sorgono i presupposti per cui esso si attui, quindi si entri in possesso dell'immobile o intervengano variazioni.

 

Si è poi deciso di spostare il termine a tre mesi dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del modello per la dichiarazione.
Per cui se essendo stato pubblicato il 5 novembre, ci sarà tempo fino al 4 febbraio per presentare la dichiarazione.

 

In ogni caso il termine dei 90 giorni sarà quello ordinario, a regime, che bisognerà tenere in considerazione per tutti quegli immobili che subiranno variazioni in periodi successivi.

Nella vecchia disciplina Ici, invece, la scadenza era coincidente con il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi, in assenza di una differente disposizione da parte del comune di riferimento.
Successivamente l'obbligo di presentazione di tale dichiarazione è stato eliminato, con la legge 296 del 2006, qualora gli stessi dati si potessero desumere dal Modello Unico Informatico (MUI) dell'Agenzia del Territorio.

 

In definitiva, coloro che possiedono un immobile per cui sia subentrata una delle modifiche citate, o coloro che acquistano entro novembre un immobile che non abbia le caratteristiche di prima abitazione, dovranno presentare la Dichiarazione Imu entro tre mesi dalla pubblicazione del modello. Per chi acquisterà in seguito, saranno validi i 90 giorni a partire da cui è sopravvenuta la variazione, sia essa una modifica per cui può variare la rendita catastale, sia essa un nuovo atto d'acquisto. Quindi i 90 giorni saranno la scadenza di riferimento per tutti i rogiti stipulati dopo la pubblicazione del modello.

 

 

Clicca sul link sottostante per scaricare il modello:

Modello dichiarazione IMU

 

 

 

dell'Arch. Carmen Granata fonte LavoriinCasa.it