Elettrodomestici ecologici, le novità

Lavatrici e lavastoviglie che funzionano senza acqua ed aspirapolvere creati con materiale di riciclo: ecco le novità nel mondo degli elettrodomestici green

 

La tecnologia in versione green si sta evolvendo sempre di più, e viene applicata agli elettrodomestici in un'ottica di risparmio energetico ma anche sulla bolletta. La lavatrice e la lavastoviglie sono due dei classici ‘mostri' del consumo domestico: elettricità e acqua vengono utilizzate in notevole quantità ad ogni lavaggio.

 

 

Rispetto alla lavastoviglie è annosa la questione sul risparmio di acqua, ma in generale si è calcolato che per il lavaggio di un pranzo da 12 persone tanto meglio adoperarla, mentre se si tratta di due o tre commensali meglio utilizzare detersivo e spugnetta, avendo cura di chiudere il rubinetto durante la saponatura. Ma a prescindere da ciò, c'è una lavastoviglie che vi risolverà ogni dubbio: Dualwash è un elettrodomestico che si mimetizza con i pensili della cucina, e lava senza acqua. Creata dagli studenti di design industriale della METU (Università di Ankara) per il programma ‘Home Heroes' della BSH Home Appliances Corporation, una società gestita da Siemens e Bosh. Il design è davvero elegante e per nulla ingombrante, si appende alla parete e funziona grazie al ghiaccio secco, che pulisce in maniera veloce e silenziosa. Si sfrutta infatti il principio della sublimazione, ossia il passaggio del ghiaccio dallo stato solido a quello gassoso (senza diventare liquido), e la pressione che ne scaturisce ‘lava' le stoviglie da grasso e sporco, con un notevole vantaggio antibatterico e fungicida.



Per quanto riguarda la lavatrice, è nata una novità di design frutto della creatività di Elie Ahovi per Electrolux: si tratta di un elettrodomestico portatile di nome Orbit che utilizza, anche in questo caso, il ghiaccio secco anziché l'acqua. Non occorre allacciarlo alla rete idrica, e dopo l'uso si può riporre nell'armadio, e sfrutta la pressione del ghiaccio allo stato gassoso, che altro non è che anidride carbonica allo stato solido. Orbit si alimenta con una batteria di forma circolare, all'interno della quale è collocato il cestello, il quale viene alzato e lasciato cadere dal campo magnetico che si crea all'utilizzo: questo movimento permette di lavare il bucato. La commercializzazione non è ancora avvenuta, forse in attesa di verificare che vi sia anche un risparmio effettivo per quanto riguarda la corrente elettrica.

 

 

La stessa azienda, Electorlux, sta promuovendo una campagna denominata Vac from the Sea, un progetto per recuperare la plastica non smaltita correttamente (per la precisione, quella che finisce in mare) e utilizzarla per dar vita ad aspirapolvere di uso domestico. Verrà realizzato un numero limitato di elettrodomestici, e sarà possibile seguire l'evoluzione del progetto sulla pagina facebook di Electrolux.

 

 

 

Fonte Stile.it