Il “Decalogo del consumatore accorto"

Presentato la scorsa settimana a Milano, potrà essere uno strumento per consumatori e aziende che utilizzano la vendita diretta a domicilio. Obiettivo: ridurre le truffe

 

Un decalogo per evitare le truffe nelle vendite porta a porta. Lo ha redatto Avedisco, associazione che rappresenta le più importanti realtà industriali e commerciali, italiane ed estere, che utilizzano la vendita diretta a domicilio.

Nelle intenzioni di Avedisco, il decalogo offre indicazioni ai consumatori su come evitare i raggiri, e alle aziende del settore un aiuto per "riconoscere con fiducia gli incaricati che svolgono la professione con onestà e responsabilità."

Qui sotto i punti del "Decalogo per un consumatore accorto".

 

1) Chiedere che l'incaricato alle vendite si identifichi e identifichi l'azienda per la quale collabora esibendo il tesserino di riconoscimento, rilasciato dopo comunicazione all'Autorità di Pubblica Sicurezza, che è obbligatorio per gli incaricati alle vendite a domicilio.

 

2) Esigere che l'incaricato specifichi chiaramente la ragione della visita.

 

3) Chiedere che l'incaricato illustri le caratteristiche del prodotto, le condizioni di prezzo e dell'eventuale credito, le altre condizioni di vendita, i tempi di consegna, le garanzie, il cambio, la restituzione e l'eventuale servizio assistenza.

 

4) Prima di firmare il contratto verificare l'inserimento degli adempimenti in materia di tutela della privacy.

 

5) Leggere bene ciò che si firma e, in particolare: accertarsi della clausola relativa al diritto di recesso o di ripensamento e che la stessa indichi chiaramente a chi deve essere comunicato, accertarsi che la data sia realmente quella in cui si sottoscrive l'ordine.

 

6) Sapere che il diritto di recesso è valido solo per le persone fisiche e non se si firma il contratto a nome di società.

 

7) Farsi sempre rilasciare copia dell'ordine e verificare che sia identica all'originale sottoscritto.

 

8) Non apporre firme per omaggi distribuiti a titolo gratuito.

 

9) Non apporre firme quando sono richieste per dimostrare un'avvenuta intervista o per comprovare soltanto l'avvenuta dimostrazione del prodotto.

 

10) Verificare l'assenza di clausole vessatorie, verifica già effettuata per le Imprese Associate AVEDISCO.

 

 

 

Fonte ABCRisparmio.it