Imu, come pagare di meno sulla casa?

Le tasse sulla casa stanno diventando una voce sempre più scomoda all’interno dei bilanci familiari. Ma è possibile risparmiare oneri sulla propria prima o seconda abitazione?

 

In che modo, sfruttando bonus e scorciatoie fiscali, è possibile conseguire un vantaggio economico nella conduzione delle quattro mura domestiche? Ecco un approfondimento su una materia tanto cara a tutti i proprietari immobiliari italiani.

 

Iniziamo con gli aspetti eco-energetici. Sfruttando le agevolazioni relative al risparmio energetico, con una detrazione del 55 per cento degli importi corrisposte per le spese sostenute fino al 30 giugno 2013, è possibile conseguire un importante risparmio per l'installazione di pannelli fotovoltaici e per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale che non superino, rispettivamente, i 60 mila euro e i 30 mila euro. Una operazione che consentirà al proprietario immobiliare di ottenere un miglioramento del proprio impatto ambientale, e di poter conseguire, nel medio lungo periodo, un interessante ritorno economico per gli investimenti eco-energetici effettuati.

 

Bonus da fruire in sinergia con le agevolazioni previste dal Conto Energia per lo scambio di energia fotovoltaica, e che potrebbero permettere di raggiungere un interessante punto di pareggio sul breve termine, in merito all'impiego effettuato per acquistare e installare un impianto fotovoltaico.

 

Un secondo pacchetto di agevolazioni potrà invece essere rappresentato da tutti quegli interventi di ristrutturazione ed efficientamento energetico che diano luogo alla detrazione dell'imposta del 50% (ex 36%) fino a un massimo di 96 mila euro (prima il tetto era di 48 mila euro) per ogni unità abitativa, per le opere realizzate dal 26 luglio 2012 alla data ultima del 30 giugno 2013.

 

Si pensi, ad esempio, alla sostituzione dei serramenti e degli infissi, o alla tinteggiatura delle pareti o delle facciate dello stabile. Ancora, alle operazioni di rifacimento di intonaci del vano scale e all'impermeabilizzazione di terrazze e tetti, all'installazione di ascensori e scale di sicurezza, al rifarcimento di scale ordinarie e rampe, alla recinzione di un'area privata, al miglioramento dei servizi igianici, all'adeguamento delle altezze dei solai, all'apertura di nuove finestre per migliorare l'areazione, alla sostituzione di oslai, alle ricostruzioni di immobili danneggiati da eventi calamitosi, alle opere per eliminare le barriere architettoniche (scivoli, ascensori, montacarichi), agli interventi per facilitare la mobilità delle persone portatrici di handicap, alle opere per prevenire atti illeciti (impianti di allarme, porte blindate, grate, e così via), e ancora agli interventi per prevenire infortuni domestici (salva-vita, corrimano), per l'acquisto di box e posti auto pertinenziali, al contenimento dell'inquinamento acustico e alle misure per la sicurezza statica e antisismica.

 

Agevolazioni piuttosto significative, che permetteranno di poter conseguire vantaggi di natura fiscale non irrilevanti per le operazioni poste in essere entro il 30 giugno 2013. Al termine di questo periodo temporale l'esito e la sorte dei benefit fiscali sopra ricordati è piuttosto incerto, ed è pertanto bene cercare di approfittare quanto prima dei vantaggi ora riconosciuti.

 

 

di Roberto Rossi fonte VostriSoldi.it