L'impianto d'allarme, cosa sapere per essere sicuri.

Se, in appartamento o villetta, installate un impianto d'allarme per evitare i furti scegliete soltanto apparecchi sicuri e professionisti qualificati.

 

I furti in appartamento costituiscono il 16 per cento del totale di quelli commessi in un anno.

E l'estate è il periodo nel quale si concentrano di più. La paura di restarne vittime,dunque, non è certo infondata.


Un modo per mettersi al riparo dai rischi è quello di installare un impianto d'allarme. Se pensate che sia arrivato il momento di fare questa scelta,ecco cosa dovete ricordare.
Rivolgetevi soltanto a un installatore qualificato, di provata esperienza: vi saprà consigliare il sistema di allarme più adeguato in base alle vostre esigenze e alle caratteristiclre della casa. Ma non solo. Oltre a offrire un apparecchio di qualità. il professionista deve installare l'impianto secondo normative ben precise.

In Italia esiste un albo dì ditte regrstrate che sono impegnate arealizzare solamente installazioni nel rispetto delle norme. L'albo è gestito dall'lMQ (lstituto italiano del marchio di qualità) a cui ci si può rivolgere per sapere a chi indirizzarsi nelle diverse zone d'ltalia. Queste ditte utilizzano materiali certificati IMQ,garantiscono l'assistenza 24 ore su 24 e rilasciano un certificato IMQ a garanzia del lavoro fatto.
Chi decide di stipulare una polizza di assicurazione contro i furti in appartamento, se presenta all'agenzia questo certificato avrà diritto a uno sconto sul premio della polizza.


Un buon sistema di allarme deve poter essere attivato e disattivato con facilità. Inoltre, per essere realmente efficace, deve poter segnalare l'allarme a qualcuno in grado di intervenire subito (centrale operativa, Forze dell'Ordine ecc.) 24 su 24.


A installazione ultimata è opportuno provare l'impianto almeno per una settimana in modo da verificare che funzioni correttamente e da imparare a usarlo senza difficoltà.
È infispensabite mantenere l'antifurlo in perfetta efficienza nel tempo. Dunque, è opportuno stipulare con l'installatore un contratto di manutenzione che preveda almeno due visite all'anno.

 

Fonte StileCasa.net