Le 4 regole per usare il barbecue in condominio

La normativa, il buon senso e il regolamento di Condominio. Come e cosa fare per poter usare il barbecue sul balcone.

Le 4 regole per usare il barbecue in condominio
06 agosto 2019
WRITTEN BY Megafincas

Arriva la bella stagione, arriva l’estate e la voglia di organizzare cene con gli amici magari facendo un bel barbecue sul balcone… ed ecco che così si scatena l’ira del vicino, infastidito dal fumo che gli entra in casa, dagli odori che si sentono e tutto ciò che comporta l’utilizzo di un barbecue.

È sempre bello passare del tempo in buona compagnia, accostando le risate a del buon cibo, ma cosa succede se questo momento piacevole viene rovinato da un vicino infastidito?

L’utilizzo dei barbecue sui balconi in condominio è sovente oggetto di attriti se non di veri e propri litigi tra i condòmini. Poi quando la situazione non è ben chiara e definita si incorre ad avere ancora più dubbi che generano ancora più discussioni.

Perciò  è possibile posizionare un barbecue sul balcone? Bisogna tenere conto di distanze ben precise? Che differenza c’è tra barbecue mobile, in muratura o quelli in acciaio dotati di camini?

Insomma…si può usare il barbecue in condominio sul balcone o no?

Esordiamo dicendo che la prima regola in assoluto da seguire è quella del buon senso, che a prescindere dal divieto imposto dovrebbe farti venire quel dubbio sul caso o meno di agire in un determinato modo piuttosto che in un altro.

La legge si impone le proprie regole e divieti, ma a prescindere da questo, agendo anche secondo le predette, siamo sicuri che non stiamo arrecando alcun tipo di fastidio?

Andiamo a questo punto a vedere nel dettaglio cosa dice la norma e quindi vediamo

 

LE 4 REGOLE PER USARE IL BARBECUE IN CONDOMINIO

1 - Mantieni le distanze: Barbecue sul balcone VS distanze dal confine

Recita la norma: “chi presso il confine, anche se su questo si trova un muro divisorio, vuole fabbricare forni, camini, magazzini di sale, stalle e simili, o vuol collocare materie umide o esplodenti o in altro modo nocive, ovvero impiantare macchinari, per i quali può sorgere pericolo di danni, deve osservare le distanze stabilite dai regolamenti e, in mancanza, quelle necessarie a preservare i fondi vicini da ogni danno alla solidità, salubrità e sicurezza”.

N.B: il testo sopra riportato, almeno secondo l'interpretazione dello scrivente, riguarda i barbecue in muratura, o meglio quelli dotati di camino per lo scarico dei fumi.

I classici barbecue portatili, che sono da considerarsi oggetti mobili più che manufatti, non soggiacciono alla disciplina sulle distanze, quanto piuttosto alla norma di buon senso del posizionamento a distanza consona per preservare la salubrità dell’area. Ovviamente tutto ciò salvo eventuale disposizione regolamentare locale vigente su questi aspetti.

Di conseguenza, distanza obbligatoria no, ma cerchiamo comunque una posizione riservata, da non recare disturbo al nostro amato vicino.

 

2 - Sicurezza e decoro dell’edificio: il barbecue è in posizione sicura e poco "ingombrante"? 

Il secondo punto riguarda l’aspetto architettonico dell’edificio, nonché la stabilità e sicurezza della facciata.

L'art. 1122 c.c. specifica che “le opere su parti di proprietà individuale non devono recare pregiudizio alla stabilità, alla sicurezza o al decoro architettonico dell’edificio”.

Per cui se volete installare o costruire un barbecue in muratura sul balcone, dovrete prima valutarne:

  • il peso, in relazione alla capacità di sostegno del balcone;
  • impatto estetico sull’insieme della facciata condominiale, (non ci dimentichiamo che vige il regolamento condominiale sull’architettura della facciata che impone determinate regole).

 

3 - Dove finiscono i fumi del tuo barbecue?

Consideriamo che il vostro barbecue rispetta le distanze, il peso e l’estetica, di conseguenza nessuno potrà dirvi nulla? È tutto in regola?

Non è proprio così. Diciamo che un qualunque manufatto benché in regola e in rispetto alle norme vigenti non vuol dire che non provochi alcun tipo di disagio.

Come tutti sappiamo, i fumi dei barbecue sono tra i meno tollerabili:

rientra ormai nella comune esperienza che dalla bruciatura del carbone di legna […] si sviluppa una sostanza cancerogena; già nel 2010 l'Agenzia Internazionale per la ricerca sul cancro ha inserito il fumo di legna tra i possibili agenti cancerogeni; va aggiunto che anche su quotidiani a larga tiratura è stata evidenziata la nocività dei fumi da barbecue (v. ad es. il quotidiano La Stampa 8/8/2012 inserto salute)” (Cass. 20 giugno 2017 n. 15246)

Ovviamente trattandosi di un problema legato all’utilizzo del barbecue e non alla tipologia di barbecue utilizzato, le immissioni di fumo infastidiscono sempre nello stesso modo, e di conseguenza il rischio di contestazioni rimane sempre lo stesso.

 

4 - Regolamento di condominio: il primo a parlare

In ultima analisi rimane il regolamento contrattuale di condominio, che in realtà è quello da prendere in considerazione in prima battuta: 

in materia di condominio negli edifici, l'autonomia privata consente alle parti di stipulare convenzioni che limitano il diritto dominicale di tutti o alcuni dei condomini sulle parti di loro esclusiva proprietà, nell'interesse di tutto il condominio o di una sua parte, e che vietano, in particolare, a tutti o ad alcuni dei condomini di dare alle singole unità immobiliari una o più destinazioni possibili, ovvero li obbligano a preservarne le originarie destinazioni per l'utilità generale dell'intero edificio, o di una sua parte” (Cass. 19 ottobre 1998 n. 10335).

Il contratto impone regole e divieti per una vita tranquilla e serena tra i condòmini nel rispetto sia della proprietà comune che privata, pertanto può imporre l’utilizzo o meno di simili installazioni.

 

Fonte: https://www.condominioweb.com/barbecue-sul-balcone-quali-regole-osservare.15540

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