Mary Poppins di condominio

Verona - Quando s’è sposata l’Irina c’erano tutti. Tutti col vestito della festa e con l’occhio lucido di commozione.

 

Come dev'essere quando si sposa una nipote. E poco importa che l'Irina sia nata in Ucraina e che ci abbia messo un sacco a pronunciare i nomi giusti, arrivando un giorno via l'altro con la sua «bici clietta». Per tutti i "nonni" e le "nonne" di uno stabile poco fuori dal centro di Bologna, l'Irina è una nipote più che la "governante di condominio".

 

Tant'è che quando han saputo delle sue nozze - con un bravo giovane pure lui ucraino, che s'industria in mille lavoretti - si son tassati per farle un bel regalo. E lei, felice, se li è schierati tutti in prima fila al matrimonio. Pareva la scena di un film di Avati, invece è accaduto in uno dei condomìni pilota di Bologna dov'è partita la sperimentazione di questa "Nanny condivisa", che permette di frazionare tempo e soprattutto spese tra più persone dello stesso stabile.

 

Sia per una badante qualche ora al giorno, sia per una baby sitter in attesa del ritorno di mamma dal lavoro. In un «welfare di condominio» voluto da Alberto Zanni, 53 anni, da 4 presidente di Confabitare - che raggruppa 40 mila soci, in 58 filiali italiane, Liguria compresa - dopo una vita passata nell'Uppi, associazione di piccoli proprietari immobiliari con la quale giura di aver mantenuto «ottimi rapporti».

 

Data la felicissima esperienza bolognese, per esportare la "governante di condominio" nel resto d'Italia, Zanni s'è affidato a Mario Musarra che con la sua cooperativa "AssistiAmo ", a Verona, sta già aiutando non poche famiglie - in tutto il Nordest - a trovare persone di fiducia per gli anziani di casa.

 

 

Fonte IlSecoloXIX.it