Nuda Proprietà: 5 Consigli per 1 Vero Affare!

Boom della nuda proprietà, incremento di domanda e offerta a doppia cifra… 
ma è sempre un affare? Ecco i suggerimenti di Casa.it per sfruttare 
al meglio i vantaggi di questo fenomeno immobiliare

 

In tutta Italia, nel corso del 2012, è stato registrato un vero boom di offerte di vendita in nuda proprietà, con un aumento del +40% rispetto al 2011 dato che si è triplicato rispetto al 2010. Secondo l'analisi condotta dall'Osservatorio di Casa.it, il portale immobiliare con oltre 700.000 annunci immobiliari e oltre 4.700.000 Utenti Unici al mese, la maggior diffusione di offerte di soluzioni immobiliari in nuda proprietà riguarda il Lazio, che ha registrato un incremento del 29% rispetto a 12 mesi fa. La classifica degli aumenti premia però l'Emilia Romagna, con +45% di offerte rispetto allo scorso anno, mentre la penetrazione del numero di immobili in vendita con la formula della nuda proprietà in relazione alla popolazione di ciascuna regione registra al primo posto la Toscana, segno di un fenomeno ormai diffuso in tutta la Penisola.

 

La domanda segue lo stesso trend dell'offerta, con aumento in doppia cifra rispetto al 2011 (+19%), dato che si raddoppia se paragonato allo stesso periodo del 2010. Sempre secondo l'Osservatorio di Casa.it, il maggior incremento di richieste di soluzioni immobiliari in nuda proprietà rispetto al 2011 spetta nuovamente all'Emilia Romagna con un +32%, seguita da Lombardia, Toscana e Lazio. Il ricorso alla vendita della nuda proprietà consente di monetizzare dalla cessione dell'immobile senza perdere il diritto abitativo (usufrutto) e, quindi, permette di mantenere la stessa qualità di vita integrata da una nuova liquidità, ottenuta senza ricorrere a indebitamenti. Dall'altra parte, chi acquista ha la possibilità di effettuare un investimento a medio-lungo temine e, inoltre, entra in possesso di un immobile senza dover pagare l'IMU, in quanto l'imposta ricade sull'usufruttuario.

 

Quindi la nuda proprietà è sempre un affare sia per il venditore che per l'acquirente? "Si tratta certamente di un'opportunità interessante, che dimostra l'adeguamento continuo dell'offerta alle richieste della domanda e all'attuale contesto economico," dichiara Daniele Mancini, Amministratore Delegato di Casa.it. "Tuttavia - continua Mancini - è bene prendere in considerazione 5 suggerimenti.


  • La valutazione dell'immobile: chi decide di mettere in vendita il proprio immobile con la formula della nuda proprietà non può esimersi dall'affidarsi a professionisti al fine di ottenere una corretta valutazione del prezzo di vendita.
  • L'età del venditore: il valore di un immobile in nuda proprietà cambia in funzione dell'aspettativa di vita del venditore, nonché futuro usufruttuario, poiché da questa dipende statisticamente la durata del contratto. Di seguito una simulazione prendendo in considerazione un immobile del valore di mercato di 250.000€.
  • La normativa legale: la vendita della nuda proprietà è legalmente riconosciuta come trattativa di vendita e quindi soggetta alle normative legali dell'ambito: non sono pertanto possibili scritture private o lettere di intenti mentre è sempre necessario affidarsi ad un notaio per stipulare l'atto di vendita. Una curiosità: trattandosi a tutti gli effetti di una compravendita, questo tipo di transazione non è impugnabile da eventuali eredi in disaccordo.
  • La provvigione dell'Agenzia Immobiliare: nel caso in cui ci si rivolga ad agenti immobiliari, la provvigione da riconoscere agli intermediari è equivalente a quella prevista per le normali transazioni di compravendita immobiliare.
  • Le modalità di pagamento: il pagamento della nuda proprietà può avvenire in due modi: l'importo può essere interamente saldato all'atto notarile, oppure, previo accordo tra le parti, l'acquirente può versare subito una parte e il rimanente può essere dilazionato con importi mensili sino a saldo dell'intero valore dell'immobile. Una modalità, quest'ultima, vantaggiosa per entrambe le parti: l'acquirente, infatti, può evitare di versare in un'unica soluzione l'intero importo e il venditore avrà a disposizione una rendita mensile di cui avvalersi come una sorta di pensione integrativa."

 

 

 

Fonte QuotidianoCasa.it