La Piscina in condominio

Tutto ciò che bisogna sapere sulla piscina condominiale...

 

La piscina in un condominio conferisce, senz'altro, maggiore prestigio allo stabile, questo e' indubbio, ma di contro può far lievitare le spese condominiali in conseguenza dei maggiori costi dovuti alla sua manutenzione. Inoltre, come in ogni situazione di convivenza, la piscina puo' essere fonte di litigi tra i condomini. Per questi motivi, l'assemblea condominiale o il regolamento di condominio debbono disciplinare in maniera chiara le modalita' di utilizzo, anche se questo non potra' escludere contrasti tra i condomini, sempre possibili quando estranei -o quasi- si trovano vicini l'un l'altro.

 

Modalita' ripartizione spese
La ripartizione delle spese per la manutenzione ordinaria e straordinaria della piscina deve essere attuata in funzione di quanto previsto dal regolamento condominiale, criterio derogabile soltanto all'unanimita'. Se però non e' previsto nulla, le spese relative all'impianto dovranno essere ripartite sulla base della tabella generale.
Vengono esonerati dalla contribuzione alle spese i condomini che non utilizzano la piscina per ragioni indipendenti dalla loro volonta' ossia per ragioni strutturali dell'edificio o perchè cosi' previsto nel regolamento condominiale (cioe' quando la piscina e' comune soltanto ad alcune unita' immobiliari).

 

L'utilizzo della piscina
Se non è specificato nel regolamento condominiale, l'assemblea, per assicurare l'igiene, la sicurezza, ed ottimizzare il godimento del bene, deve poi disciplinare l'uso della piscina, tramite un regolamento di servizio che preveda limitazioni di orario, capienza di utilizzatori ed eventuali turni, la possibilita' di far accedere ospiti dei condomini, ecc..
A proposito degli ospiti, e quindi persone che non siano condomini, e' pur vero che il diritto di proprieta' possa portare ad ammetterne un accesso indiscriminato, ovvero senza limitazione, tuttavia l'art.1102 c.c. prevede che ciascun condomino puo' utilizzare la cosa comune purche' non ne impedisca agli altri condomini di farne ugualmente uso.

 

Regolamento interno
Il regolamento interno della piscina condominiale dev'essere redatto redatto dal responsabile dell'impianto, per disciplinare il rapporto tra condominio ed utenti (condomini ed ospiti) in riferimento ad aspetti igienici e di comportamento.
Le indicazioni minime del regolamento di uso della piscina sono le seguenti:

  • raccomandazione di non bagnarsi a meno di tre ore dal pasto;
  • segnalazione della presenza o assenza del servizio di assistenza bagnanti;
  • ubicazione dei servizi igienici;
  • periodo di accesso ed orario;
  • profondita' dell'acqua ed eventuali punti a profondità ridotta;
  • divieto di ingresso ai minori di 12 anni se non sono accompagnati da maggiorenni;
  • obbligo di doccia e di pediluvio prima di bagnarsi;
  • divieto di effettuare tuffi (se non in presenza di strutture adeguate).

L'amministratore condominiale o, se nominato, il responsabile dell'impianto, dovrà occuparsi del funzionamento della piscina non solo da un punto di vista gestionale-organizzativo ma anche dal punto di vista tecnologico quindi avra' l'obbligo di verificare il rispetto dei requisiti igienico sanitari, incluse le procedure di autocontrollo, le pulizie e la disinfezione.

 

Curiosità nella Curiosità
A tampa, in florida, sono nati a partire dal 2008, i primi condomini del progetto eden condominium che hanno fornito agli acquirenti una casa con tutti gli optional per andare incontro alle esigenze anche,di coloro che, in molte contee della florida si vedono negato il diritto di prendere il sole nudi in spiaggia.
I responsabili di questa società hanno pensato di progettare e costruire alcuni condomini con annessa piscina per nudisti.
Il costo degli appartamenti va da 170 mila dollari fino a un massimo di 385 mila dollari per tre stanze da letto, vista su piscina compresa.