Risparmio su gas ed energia, come fare se si vive in un condominio

Con la riforma delle norme condominiali si aprono nuove possibilità di risparmio sulla bolletta del gas e della luce. Vediamo come sfruttare questa possibilità.

 

Per risparmiare sulla bolletta di gas e luce non basta scegliere con attenzione un fornitore vantaggioso, da Eni Energia a Edison, fino a Sorgenia o Enel. Se si vive in un condominio molto spesso ci si trova a dover razionalizzare i consumi organizzandosi e a volte scontrandosi con gli altri proprietari. Tuttavia con l'entrata in vigore a giugno delle nuove norme condominiali sono stati introdotti molti cambiamenti che incideranno di molto sulla vita dei 30 mila italiani che sono condomìni.

Tra i temi più importanti affrontati dalla legge 220/2012, infatti, ricordiamo la nuova regolamentazione sul riscaldamento condominiale: grazie a questa i condomini potranno staccarsi dall'impianto centralizzato, regolando autonomamente i propri consumi e realizzando un notevole risparmio sul riscaldamento a gas metano.
Proprio in virtù di questo cambiamento l'Enea, Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, ha deciso di pubblicare una guida per aiutare coloro che vogliono gestire autonomamente il proprio riscaldamento a farlo con consapevolezza e senza inutili sprechi. Attraverso alcuni semplici gesti, infatti, si può contribuire al risparmio energetico e alla tutela dell'ambiente, nonché risparmiare sulla bolletta senza rinunciare al tepore nella nostra casa.


Il primo passo da compiere è quello di installare della valvole termostatiche sui nostri caloriferi. Questi strumenti, infatti, permettono di regolare la temperatura attraverso una scala graduata presente sulle valvole, che a loro volta regoleranno autonomamente il flusso di acqua calda verso i termosifoni. In questo modo si eviterà di riscaldare eccessivamente un'ambiente per avere una temperatura gradevole in un'altra stanza.


Al di là della possibilità di avere un impianto di riscaldamento autonomo, le termovalvole costituiscono un prezioso alleato per tutto il condominio. Infatti grazie ad esse si possono evitare le variazioni di temperatura tra gli appartamenti che si trovano ai piani inferiori e a quelli più alti dell'edificio e quelli che invece sono ai piani intermedi.
Un altro strumento fondamentale per il risparmio sul riscaldamento è il timer. Grazie a questo dispositivo, infatti, si può regolare l'accensione e lo spegnimento dei caloriferi sulla base delle proprie esigenze e del proprio stile di vita.
Con un buon senso organizzativo e combinando l'utilizzo di questi due strumenti si può realizzare un notevole risparmio ed evitare sprechi, senza rinunciare ad avere un casa riscaldata.


Un altro punto affrontato nella legge sulle nuove norme condominiali riguarda le energie rinnovabili e in particolare l'installazione di impianti fotovoltaici su parti comuni dell'edificio. A questo proposito la legge distingue due casi: quello in cui l'impianto fotovoltaico è installato per essere utilizzato da tutto il condominio e quello in cui invece un singolo condomino voglia installarlo per il suo esclusivo beneficio.


Nel primo caso i lavori di installazione devono essere approvati durante un'assemblea appositamente indetta dall'amministratore. La proposta si può considerare approvata se viene votata dalla maggioranza dei condomini che rappresentino almeno la metà del valore totale del condominio. I lavori di installazione saranno quindi a carico di tutti i condomini, che poi beneficeranno dell'energia prodotta dall'impianto. Il risparmio sulla bolletta condominiale non sarà trascurabile, soprattutto se l'energia verrà consumata direttamente dai condomini durante il giorno.


Nel caso in cui invece un singolo condomino voglia installare dei pannelli solari, potrà farlo senza l'approvazione preventiva dell'assemblea e anche utilizzando parti comuni dell'edificio, purché non rechi danni alla sicurezza dello stabile e alla sua unità architettonica. L'assemblea andrà convocata solo ne caso in cui un altro condomino manifesti il suo dissenso per i lavori di installazione. Ricordiamo che fino al 30 giugno 2014 si può beneficiare delle detrazioni fiscali sugli interventi di riqualificazione energetica.
La nuova legge dimostra una nuova sensibilità verso le tematiche del risparmio energetico e della tutela dell'ambiente: sembra ormai che la convinzione comune sia quella che si può risparmiare sul portafoglio anche e soprattutto aiutando l'ambiente.

 

 

 

Fonte SuperMoney.eu