Affittare la seconda casa

Mettere in affitto la casa vacanze per alcuni periodi all'anno è uno dei metodi per recuperare parte delle spese che si devono sostenere per il suo mantenimento.

 

Se tempo fa hai comprato un immobile da utilizzare come casa vacanze e ti sei reso conto, dato il periodo economico difficile, che le spese derivanti pesano troppo sul bilancio familiare, un'efficace soluzione al problema è decidere di affittarlo nei periodi in cui resta vuoto.

 


Vantaggi e svantaggi

Sembra che chi mette in locazione la seconda casa riesca a coprire con gli affitti almeno metà del mutuo. Qualcuno addirittura arriva a recuperare l'intera rata, soprattutto quando la casa in questione si trova in una località che attira turisti durante tutto l'anno. Una porzione consistente delle spese di mantenimento va dunque a carico di altri, gli affittuari, permettendo al proprietario di continuare a godere del bene con meno preoccupazioni.

Il vantaggio di affittare la casa per brevi periodi a dei turisti è di poter alzare il canone di affitto. Al contrario, bisognerà dedicare un po' di tempo in più per pubblicizzarsi in modo corretto, selezionare la clientela e organizzare i turni. Ovviamente, soprattutto nella circostanza in cui la casa si trovi distante, è possibile appoggiarsi a delle agenzie e a persone del posto che vi aiutino per le pulizie e tutte le necessità di carattere pratico, come le piccole opere di manutenzione.

Molto spesso l'ostacolo più duro da superare è il fatto che degli sconosciuti si impadroniscano di luoghi a noi cari, col rischio di riportare dei danni. Ciò è comprensibile, ma in tal caso dovremo avviare delle riflessioni e capire quali siano le nostre vere priorità. Una volta accettata la presenza di estranei in casa, potremo però mettere in atto una serie di accorgimenti per tutelarci.

Innanzitutto, se affittiamo noi direttamente, abbiamo la possibilità di parlare al telefono con chi desidera prendere la casa in affitto ed effettuare così una scrematura. In secondo luogo, alla stipula del contratto possiamo chiedere un deposito come garanzia e, non da ultimo, ci sarà utile anche un'assicurazione.

Una volta presa la decisione di affittare, è necessario fare alcune prime valutazioni e successivamente agire nella pratica. Vediamo come.

 


Valutazioni preliminari

Il primo passo è decidere in quali periodi desideriamo affittare la casa. Questo dipende da quanto siamo disposti a rinunciarvi, dal profitto che intendiamo raggiungere e anche dalla località in cui si trova. E' ovvio che d'inverno una casa al mare sarà meno richiesta rispetto a un appartamento in una città d'arte.

Dobbiamo poi valutare quanto tempo siamo in grado di dedicare all'organizzazione. Se siamo abbastanza liberi e disponiamo della pazienza necessaria, procedere autonomamente ci porterà maggiori introiti. Al contrario, se lavoro e famiglia non ci lasciano molto tempo libero, sarà opportuno appoggiarci ad un'agenzia. Ovviamente con un costo.

 


Preparazione della casa

E' fondamentale rendere la nostra casa il più possibile appetibile. Ricordate sempre che chi prende in affitto una casa punta molto sulla pulizia, sulla libertà da vincoli di orari e sulla possibilità di usufruire di tutti gli spazi dell'alloggio, compresa la cucina per cucinare pasti ad orari e modalità indipendenti.

Controlliamo dunque che sia presente l'arredo necessario. Ad esempio, per un turista è spiacevole arrivare in camera e non trovare spazi sufficienti per accomodare tutte le sue cose. Inoltre curiamo bene tutto ciò che contribuisce a creare un effetto accogliente, come l'illuminazione o specchi per ingrandire gli spazi.

Spesso le case vacanza vengono prese in affitto da famiglie con bimbi. Dunque procuratevi una culla ed un lettino con sponde e chiedete sempre se questi mobili interessano al momento in cui sentite qualcuno per la prenotazione.

Verificate anche la presenza di un corredo decoroso. Per la camera cuscini, lenzuola e coperte. Per il bagno una lavatrice, asciugamani, tappetini, asciugacapelli, mensole, sapone, carta igienica e un cestino. Per la cucina stoviglie, pentole e tutto ciò che vi viene in mente. Ogni accessorio contribuirà ad innalzare il livello di fruibilità e confort dello spazio in cui si preparano i pasti. Per il soggiorno vi potrete sbizzarrire. Ricordate che durante le brutte giornate non sempre si sa che fare. Spazio allora ad un televisore, lettore dvd, carte, giochi in scatola, libri e riviste.

 


Inserzioni pubblicitarie

Quando la casa è pronta non resta che pubblicizzarla. Ci sono varie modalità per farlo. Col passaparola o con annunci pubblicitari. Sicuramente negli ultimi tempi internet è divenuto il mezzo più efficace per allargare la clientela. Avere un sito personale è un'ottima opportunità per descrivere al meglio e in modo personalizzato tutto ciò che riguarda la casa e le modalità di affitto. In mancanza di un sito personale vi potrete appoggiare ad un sito di annunci, oppure ad un sito specializzato in pubblicità di case vacanza.

Importante è inserire nell'annuncio tutto ciò che interessa, come una descrizione sintetica ma efficace della casa, comprensiva di fotografie scattate sia all'interno che all'esterno. Non dimenticate le dimensioni, il numero di posti letto, la distanza dalle principali attrattive del luogo e i prezzi. Aggiungete anche se fornite dei servizi particolari, come pulizia durante il periodo di soggiorno, baby sitting, oppure se la casa è accessibile a disabili o se sono accettati animali.

 


Comunicazione coi clienti e contratto

L'immediatezza della comunicazione è importantissima. Quando un potenziale cliente si fa vivo, desidera avere risposte in tempi brevi. Pertanto sarà necessario controllare la posta con regolarità. Inoltre, una volta ottenuta la prenotazione, sarà opportuno mandare una comunicazione riassuntiva del periodo di soggiorno e del prezzo pattuito, in modo da evitare incomprensioni.

Nel contratto di locazione vanno indicati i dati del proprietario e di chi prende in affitto la casa. Inoltre si devono specificare le informazioni relative all'immobile, il costo pattuito, eventuali caparre e le modalità di consegna e riconsegna delle chiavi. Se affittate per un periodo inferiore a 30 giorni, non sarà necessario registrare il contratto. Per periodi più lunghi le spese di registrazione saranno ripartite in egual misura tra proprietario e affittuario.

 

 

dell' Arch. Sara Martinelli fonte LavoriinCasa.it