Anagrafe del supercondominio

In che modo l'amministratore del supercondominio deve adempiere al suo obbligo di compilare e tenere aggiornato il registro di anagrafe condominiale?

 

È utile ricordare che l'anagrafe condominiale, previste e disciplinata dall'art. 1130 n. 6 c.c., e quel documento che l'amministratore deve tenere e rendere consultabile, pena la revoca giudiziaria per gravi irregolarità nella gestione, contenente i seguenti dati:

a) generalità dei singoli proprietari e dei titolari di diritti reali e di diritti personali di godimento comprensive del codice fiscale e della residenza o domicilio;

b) i dati catastali di ciascuna unità immobiliare;

c) ogni dato relativo alle condizioni di sicurezza delle parti comuni dell'edificio.

 

 

Il procedimento di formazione dell'anagrafe condominiale è così sintetizzabile:

1) l'amministratore manda ai condòmini una richiesta di compilare un modulo contenente le informazioni succitate;

2) se i condòmini non rispondono oppure non rispondono tempestivamente e/o in modo completo, allora l'amministratore può reperire d'ufficio le informazioni necessarie alla tenuta del registro.

 

 

 

È utile ricordare che gli stessi compiti e gli stessi doveri incombono sull'amministratore e sui condòmini rispetto all'aggiornamento dell'anagrafe.

E nel supercondominio?

L'amministratore è tenuto a redigere il registro di anagrafe condominiale?

Se deve redigerlo può attingere alle informazioni contenute nel registro di anagrafe condominiale dei singoli condominii che lo compongono?

 

 

Rispondiamo ai quesiti.

Sicuramente l'amministratore del supercondominio deve tenere ed aggiornare il registro di anagrafe condominiale. L'art. 1117-bis c.c., infatti, specifica chiaramente che le norme dettate in materia condominiale si applicano anche al supercondominio, in quanto compatibili. Non v'è motivo per ritenere sussistente alcuna incompatibilità tra l'amministrazione del supercondominio e la tenuta del registro di anagrafe.

Passiamo adesso alle modalità di reperimento delle informazioni da inserire in questo registro; è indubbio che l'amministratore possa richiedere ai condòmini le informazioni necessarie seguendo pedissequamente la disciplina di cui all'art. 1130 n. 6 c.c. che abbiamo sintetizzato in precedente.

Per risparmiare tempo (non denaro e vedremo perché) l'amministratore del supercondominio potrebbe reperire queste informazioni dagli amministratori dei singoli condominii? La questione dev'essere risolta anche guardando ai profili di protezione dei dati personali.

 

 

 

La risposta è sicuramente positiva per tutti i dati contenuti in pubblici registri. Nome, cognome, data di nascita, codice fiscale, residenza, posizione proprietaria rispetto all'unità immobiliare e dati catastali sono tutte informazioni che non sono coperte da riservatezza essendo contenute in pubblici registri. Lo stesso dicasi per i numeri di telefono reperibili in pubblici registri. Per le altre informazioni dipende dalla tipologia di autorizzazione al trattamento rilasciata dai condòmini al momento della compilazione dell'anagrafe. Sicuramente la comunicazione all'amministratore del supercondominio rientra nelle finalità condominiali rispetto alle quali, nella maggior parte dei casi, tale autorizzazione è rilasciata.

 

 

In questo contesto la domanda che ci si pone è la seguente: l'amministratore del condominio è giuridicamente obbligato a rispondere al suo collega mandatario del supercondominio che li chiede queste informazioni?

Sebbene non esista una norma che specificamente lo autorizzi o glielo impedisca, ad avviso dello scrivente l'amministratore è tenuto a collaborare nell'interesse dei condòmini di cui è sempre legale rappresentante e comunque in virtù del fatto che l'art. 1129 c.c. non limita ai soli condòmini, ma allarga più genericamente ad ogni interessato, il diritto di prendere visione ed estrarre copia del registri di anagrafe. La copia, è utile ricordarlo, può essere domandata a spesa dell'amministratore del supercondominio e di conseguenza dei suoi amministrati.

 

 

 

dell'Avv Alessandro Gallucci fonte CondominioWeb.com