Antenna e parabola, ma centralizzate: nuove regole per i condomini

Il Ministero delle Comunicazioni ha predisposto un regolamento sulle " Regole tecniche relative agli impianti condominiali centralizzati d'antenna riceventi del servizio di radiodiffusione" che riguarda sia il servizio di radiodiffusione terrestre che satellitare.

 

Il decreto (in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale) disciplina gli impianti condominiali centralizzati d'antenna riceventi del servizio di radiodiffusione, terrestre e satellitare , per favorirne la diffusione con conseguente riduzione della molteplicità di antenne individuali, per motivi estetici e funzionali. Il Decreto non vieta comunque le antenne individuali.


A tale proposito la cassazione di recente ha stabilito che in tema di installazione di apparecchi di antenna radio-televisivi, il diritto individuale è un diritto soggettivo perfetto.


Il Decreto contiene una clausola che fa riferimento al dlgs 259/2003 (codice delle comunicazioni elettroniche). Questa disposizione prevede che i proprietari di immobili o di porzioni di immobili non possono opporsi all'installazione sulla loro proprietà di antenne appartenenti agli abitanti dell'immobile stesso destinate alla ricezione dei servizi di radiodiffusione e per la fruizione dei servizi radioamatoriali. Le antenne, i relativi sostegni, cavi e accessori non devono in alcun modo impedire il libero uso della proprietà , secondo la sua destinazione , ne' arrecare danno alla proprietà medesima o a terzi.


Il regolamento è rivolto agli edifici di nuova costruzione, agli impianti di nuova installazione e a quelli vecchi che affrontano una manutenzione straordinaria dell'impianto.
L'art. 4 prevede che gli impianti centralizzati dovranno garantire la parità di trattamento sia ai segnali terrestri sia a quelli satellitari . Non ci potranno essere discriminazioni nella distribuzione del segnale alle diverse utenze.


La progettazione, l'installazione e la manutenzione degli impianti centralizzati devono essere effettuate secondo le pertinenti norme tecniche del Cenelec o, in assenza , del Cei o internazionali.


L'installazione di ogni impianto centralizzato deve essere preceduta dalla individuazione di almeno tutti i segnali primari terrestri ricevibili nel luogo considerato e da quelli satellitari prescelti.
Questo significa che le emittenti terrestri che hanno un ripetitore nella zona, anche quelle che trasmettono in digitale, dovranno essere ricevute normalmente. Sulle emittenti satellitari si dovrà fare una scelta : individuare il pacchetto di emittenti Hotbird da includere. I modelli di impianti condominiali, infatti, sono tanti e per risparmiare il condominio potrebbe sceglierne uno a portata limitata , che non include tutti i canali ma solo una scelta delle migliaia ricevibili.


L'antenna centralizzata eseguita secondo le disposizioni del regolamento dovrà, al termine della realizzazione , essere corredata dalla Dichiarazione di Conformità d'impianto rilasciata dall'installatore.

 

 


dell' Arch. Marco Ravera fonte uppitorino.it