Assemblea condominiale: le contestazioni saranno messe a verbale

Con la Riforma le argomentazioni presentate dai condomini dovranno essere trascritte, purché sintetiche e pertinenti

 


Cosa rientra nel verbale dell'assemblea condominiale? Se un condomino presenta un intero foglio di contestazioni e motivazioni ad un proprio voto contrario, può pretendere che venga trascritto integralmente o l'amministratore ha il potere di riportarne solo alcune righe a citazione? Assoedilizia spiega che, secondo la vecchia formulazione dell'articolo 1136 c.c., nel verbale si devono riportare solo le deliberazioni dell'assemblea con i risultati delle relative votazioni. Nulla più. Perciò, anche se il buon senso suggerisce di accennare alle argomentazioni dei condomini contrari, esse possono in realtà essere tranquillamente trascurate.

 

Tuttavia, con la Riforma del condominio che entrerà in vigore il prossimo 18 giugno, lo stesso articolo prevede che"delle riunioni dell'assemblea si redige processo verbale". Non facendo più riferimento alle sole "deliberazioni" ma all'intera "riunione", secondo Assoedilizia si deve supporre che vadano riportate anche motivazioni e argomentazioni presentate dai condomini. Perciò, tra meno di un mese, le contestazioni, purché sintetiche e pertinenti, dovranno essere riportate a verbale.

 

 

 

 

Fonte QuotidianoCasa.it