Casa, la green economy parte da qui

La casa, croce e delizia. Soprattutto degli italiani, ma è così un po’ in tutto il mondo.

 

E' arrivato il momento di pensare alla casa in modo diverso, sotto molti punti di vista. Anche questa è green economy, anzi, soprattutto questa, se è vero che un intellettuale visionario come Jeremy Rifkin va predicando che è dai green buildings che nascerà (sta già nascendo?) la rivoluzione verde.

 

Per esempio. Si calcola che in Italia le abitazioni siano responsabili di una bella fetta, intorno al 35%, dei consumi energetici nazionali. Sarà anche una questione di stili di consumo, dimensione su cui tutti noi abbiamo molta strada da fare per migliorare e diventare più sostenibili. Ma è anche vero che in larga misura le case in Italia son ben lontane da standard che oggi si possono in un certo senso pretendere. Buttiamole già tutte e rifacciamole? Non scherziamo, certo che no. Il punto è operare sul fronte della riqualificazione energetica.

 

Alzi la mano chi, alle prese con una compravendita immobiliare, o con un affitto, da una parte o dall'altra, non ha pensato che la questione della certificazione energetica obbligatoria (da quest'anno) è solo una scocciatura o un costo che non si capisce perché bisogna sostenerlo. Invece occorre pensare che è un punto di partenza, importante, per creare prima ancora che un mercato, che è comunque fondamentale, una cultura dell'efficienza e anche del risparmio energetico nel nostro Paese, che a oggi è ancora molto debole e diffusa diciamo così a macchia di leopardo. Pochi mesi fa sulla questione l'Italia è anche stata deferita alla Corte di Giustizia dell'Unione europea.


Investire sulla riqualificazione energetica, invece, su buildings da rendere sempre più green, è fondamentale. Per accrescere il livello di sostenibilità del sistema ma anche per la creazione di buoni e utili posti di lavoro. Fra le mille stime che girano sui green jobs, infatti, ce n'è una recente secondo la quale se si procedesse a un vasto piano di riqualificazione energetica degli edifici (privati e pubblici), si potrebbe arrivare a creare qualcosa come 30mila posti di lavoro nel prossimo decennio.

 

Dai green buildings, in Italia. Sostenibillità e occupazione: tutto si tiene, ennesima conferma.

 


Twitter @andytuit Fonte ABCRisparmio.it