Cause Condominiali e Spese Legali.

Corte d’Appello di Roma (sent. 18 maggio 2011 n. 2178).

 

In questo articolo tratteremo di un fatto ricorrente e, riguardando le nostre tasche, molto sentito: le spese legali da pagare all'avvocato del condominio.

 

Un condominio chiede ed ottiene un decreto ingiuntivo contro un comproprietario moroso

per il pagamento degli

oneri condominiali.

 

L'ingiunto, ricevuta la notifica dell'atto, propone opposizione.

 

 

Ne segue un ordinario giudizio al termine del quale il giudice, al di là della questione di merito, dispone la compensazione delle spese legali. l condominio prende atto e l'amministratore, al momento della ripartizione della parcella dell'avvocato difensore della compagine, addebita il costo anche al condomino ingiunto.

 

La ripartizione, così predisposta, viene approvata dall'assemblea. l condomino interessato, vista la situazione, decide d'impugnare la decisione dell'assise. A suo dire, infatti, non è possibile, senza un ordine del giudice, che intrapresa nei suoi confronti possa gravare anche su di lui.

 

Riassunta diversamente la lamentela del condominio è pressappoco la seguente: se Tizio fa causa e Caio e il giudice compensa le spese, Tizio non può chiedere a Caio di pagargli l'avvocato. Il fatto, stando a quanto abbiamo appena raccontato, è molto ricorrente.Talmente tanto frequente che la storia che abbiamo appena raccontato è quella realmente accaduta al proprietario d'un appartamento in un condominio di Roma.

 

Questo, vistasi addebitare una quota parte delle spese dell'avvocato del condominio dopo che la compagine gli aveva fatto causa ed il giudice aveva compensato le spese, impugnava la deliberazione che gli imputava una quota del costo. La causa è stata decisa dalla Corte d'Appello di Roma (sent. 18 maggio 2011 n. 2178).

 

Secondo i magistrati capitolini è errato porre a carico del condomino le spese legali sostenute dalla compagine per un'azione giudiziaria promossa dei suoi confronti.Ciò, secondo le ordinarie regole, può essere fatto solamente se il giudice, decidendo sulla controversia, abbia posto le spese legali, o una parte di esse, a carico della parte soccombente.

 

 


dell' Avv. Alessandro Gallucci fonte Lavorincasa.it