Controlli troppo stringenti sulla contabilità condominiale? L'amministratore denuncia per stalking il condòmino

Denunciato un ingegnere che, con mail e lettere insistenti, chiedeva continuamente conto di tutte le attività del palazzo all'amministratore di condominio di turno.

 

L'ingegnere invadente. Nel condominio di via Monte San Gabriele a Novara gli ultimi quattro amministratori che si sono alternati nella gestione dello stabile residenziale hanno dovuto affrontare un problema che ha assunto i contorni di un vero e proprio incubo. Infatti, un ingegnere particolarmente pignolo ed esigente, residente in quel palazzo, ha inviato insistentemente all'amministratore di turno lettere, mail, pec e raccomandate per conoscere in maniera dettagliata spese, investimenti e bollette relative alle attività che coinvolgevano il condominio. Inoltre, pretendeva di effettuare personalmente dei controlli, esigendo tutti i documenti.

L'esposto dell'amministratrice. In particolare, nei confronti di un'amministratrice quarantenne, che cura la gestione di circa 60 condomini a Novara, aveva indirizzato lettere piene di frasi perentorie, sottolineature in grassetto e lettere con punti esclamativi.

 

 

 

La donna era subentrata a un collega che aveva deciso di lasciare l'incarico e, in un primo momento, non aveva dato molto peso alla faccenda, abituata com'era ad avere a che fare con persone particolarmente invadenti. Tuttavia, di fronte a un episodio che ha avuto luogo in un'assemblea piuttosto animata di tre anni fa, non ha potuto continuare a ignorare la faccenda. Infatti, a verbale erano risultate frasi allarmanti, quali "So dove lavora tuo marito", "Il nome della sua società è…", "La casa dove abitate è questa", "I vostri parenti si chiamano…" con tanto di nomi e cognomi. A quel punto, l'amministratrice ha fatto un esposto, in seguito al quale, a distanza di tre anni, è stato aperto un processo per stalking contro l'ingegnere.

 

 

 

In tribunale, la vittima, che si è costituita parte civile, ha dichiarato: "Ho ricevuto lettere per tutto il 2010. Poi sono stata in maternità e al mio rientro ha ricominciato. Continuava a chiedere documenti sulla contabilità e le spese del palazzo. Ma non voleva venire nel mio ufficio. So che anche il precedente amministratore era spesso bersaglio di missive".

Richiesta dei documenti degli ultimi dieci anni. L'uomo, secondo quanto segnalato in Procura, voleva vedere i contatori, avere il resoconto dei lavori, dei costi e dei risarcimenti. In una delle mail aveva chiesto gli incartamenti degli ultimi dieci anni e, sospettando che l'amministratrice avesse intascato dei soldi del condominio, aveva finito addirittura col denunciarla per l'appropriazione indebita di 10 assegni, intascati, a suo dire, dalla madre di lei.

Il nuovo amministratore, dopo aver controllato tutti i conti, non ha riscontrato alcuna irregolarità. Nonostante ciò, il legale dell'ingegner ha dichiarato: " per noi lo stato di ansia dell'ex amministratrice è dovuto al fatto di essere stata smascherata perché ha commesso degli illeciti".

In attesa che il tribunale si esprima su chi ha ragione (il processo proseguirà a novembre), anche il nuovo amministratore ha denunciato l'inquilino per lo stesso reato

 

 

 

 

Fonte condominioweb.com