Fiaip: in un quinquennio vendite quasi dimezzate

Che il mercato immobiliare italiano non goda di ottima salute non è certo un mistero per nessuno, ma i numeri presentati dalla Fiaip nel suo rapporto periodico sullo stato del settore sono alquanto sconfortanti.

 

Secondo l'associazione dei mediatori immobiliari, nel quinquennio 2007 - 2012 le compravendite sono calate del 40% e se i prezzi delle case hanno fatto registrare una diminuzione del 12% negli utlimi dodici mesi, se si confrontano i valori medi realizzati nello scorso anno con quelli del 2008, la riduzione è pari al 25%.

Nonostante questo e nonostante la difficoltà di ottenere un mutuo, evidenziata dai portavoce della Fiaip come l'elemento cardine per far rinascere il mercato, gli italiani però non rinunciano al sogno di possedere un immobile loro, anche perché sanno, e i numeri gli danno ragione, che sebbene siano tramontati i tempi in cui era molto facile trarre guadagno immediato dalla vendita di una casa acquistata anche solo un mese prima, sul medio - lungo termine l'investimento immobiliare continua a rimanere quello più redditizio con un guadagno stimato attorno al 4%.

Due gli ulteriori elementi interessanti emersi dall'analisi condotta dalla Fiaip; da un lato quello dello sconto medio che si riesce ad ottenere oggi quando si acquista un immobile: 15%, dall'altra l'assoluta irrealisticità delle prospettive di realizzo che diversi privati si attendono dalle loro case; importi forse credibili nel 2007, ma oggi assolutamente troppo elevati.

Nel frattempo, e a pochi giorni dal responso delle urne, anche la battaglia politica passa dal tema della casa e fra chi promette la restituzione dell'Imu (con conseguente creazione di file di pensionati agli sportelli postali, convinti che il tutto sia già legge) e chi dice che l'imposta va ripensata, oggi si registra anche la voce di Mario Monti che ha dichiarato la necessità di un intervento a riequilibrio della situazione che molti costruttori devono fronteggiare in merito all'imposta da pagare per tutti gli immobili invenduti.

 

 

 

Fonte News.Immobiliare.it