Il Condizionatore d'Aria sulla Facciata?!?Si fa Così....

Posso installare un condizionatore d'aria sulla facciata dell'edificio? Devo chiedere l’autorizzazione ai condomini? Come ci si deve regolare?

 

Partiamo dalla regola di carattere generale, fissata dall'articolo 1102 del codice civile: "Ciascun condomino può servirsi della cosa comune, purché non ne alteri la destinazione e non impedisca ad altri di farne parimenti uso secondo il loro diritto. A tal fine può apportare a proprie spese le modificazioni necessarie per il miglior godimento della cosa". I muri maestri di un edificio rientrano tra le parti oggetto di proprietà comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio (art. 1117 c. c.).

 

Quindi, se non c'è una norma, contenuta nel regolamento condominiale di tipo contrattuale, che restringe l'uso dei muri perimetrali, facciata compresa, l'installazione di un impianto di condizionamento sul muro perimetrale comune a tutti i condomini non è vietata.

 

La Corte di Cassazione (20 marzo 1974, n. 776 e analoghe) ha poi stabilito: "L'utilizzazione, da parte del singolo condomino, del muro perimetrale dell'edificio per le sue particolari esigenze è legittima purché non alteri la natura e la destinazione del bene, non impedisca ad altri condomini di farne uso analogo e non arrechi danno alle proprietà individuali dei medesimi altri condomini".
D'altra parte, l'art. 1122 c.c. precisa che ciascun condomino, nel piano o porzione di piano di sua proprietà, non può eseguire opere che rechino danno alle parti comuni dell'edificio.

 

In linea teorica, quindi, la destinazione del muro perimetrale non viene alterata né modificata dall'installazione di un condizionatore, a patto che non si danneggi l'edificio, per stabilità, sicurezza e decoro architettonico. Allo stesso modo, ci sembra che l'opera non impedisca agli altri di fare parimenti uso della parte comune.

 

Per concludere, se il decoro della facciata non è alterato, se non sono apportate innovazioni pregiudizievoli e se il montaggio è a regola d'arte, non è necessario richiedere il benestare degli altri condomini.

 

 

di Patrizia Pallara fonte  IlSalvagente.it