Il Nuovo Condominio Viaggia sul Web

Rendiconti consultabili online, con possibilità di farne copia

 

L'art. 71-ter delle disposizioni di attuazione del codice civile consente ad un condominio di potere avere un proprio sito web e ad ogni condomino di poter consultare ed estrarre copia in forma digitale dei rendiconti e dei documenti dell'amministrazione condominiale attraverso l'utilizzo di una password personale. Nonostante questa previsione testimoni la capacità di adeguamento delle norme del codice civile alla realtà attuale e riconfermi la preziosa attività di riforma svolta dal legislatore, rimangono ancora molti dubbi sulla possibilità di attuare concretamente tale disposizione sia in relazione ad un basso grado di alfabetizzazione telematica di molte zone del paese, sia in relazione ai costi che un condominio dovrebbe comunque sopportare.

 


Gestione e trasparenza
La riforma delle norme di diritto condominiale ha introdotto la possibilità di favorire la gestione amministrativa in via telematica per ragioni connesse agli obblighi di trasparenza e di controllo. La più grande novità è però strettamente connessa con la possibilità di redazione del processo verbale di assemblea mediante documento informatico, fermo restando l'obbligo di firma elettronica (qualificata, avanzata o digitale) da parte del presidente e del segretario dell'assemblea.

 


Sito web
L'amministratore è obbligato ad attivare il sito web del condominio se lo richiede l'assemblea con una delibera approvata a maggioranza degli intervenuti che rappresentino almeno la metà dei millesimi. Le spese di attivazione e le spese relative alla gestione del sito internet sono poste a carico dei condomini. Con il sito web, ciascun condomino potrà tenere sotto controllo i verbali, le scritture contabili, le fatture e i documenti della gestione condominiale e potranno inviare all'amministratore segnalazioni in merito a problemi condominiali. Gli amministratori potranno gestire la contabilità on-line inserendo le comunicazioni condominiali in una bacheca virtuale.

 


Amministrazione digitale moderna
Le norme di riferimento in materia di amministrazione digitale trovano come fonte principale il Codice dell'amministrazione digitale che non si applica solo ai rapporti di diritto pubblico, ma anche al settore privato e quindi alla materia condominiale. Un documento informatico può avere valore probatorio pieno solo quando la firma elettronica garantisce qualità, sicurezza, integrità e non modificabilità del documento stesso. Possiamo distinguere quattro tipi di firme: la firma elettronica semplice, la firma elettronica avanzata, la firma elettronica qualificata, la firma digitale. Se il documento informatico è sottoscritto con firma elettronica avanzata, qualificata o digitale e se è stato realizzato nel pieno rispetto dell'identificabilità dell'autore, dell'integrità e dell'immodificabilità del documento ha la stessa efficacia prevista dall'art. 2702 c.c., quindi farà piena prova, fino a querela di falso, della provenienza delle dichiarazioni da parte di colui che le ha sottoscritte.

 


Posta elettronica certificata
La posta elettronica certificata (PEC) può essere utilizzata anche nell'ambito delle gestioni condominiali. L'avviso di convocazione dell'assemblea può avvenire anche attraverso posta elettronica certificata oltre che a mezzo di posta raccomandata, fax o tramite consegna a mani. L'avviso di convocazione deve contenere esattamente l'indicazione del luogo e dell'ora della riunione.

 

 

Fonte Leggo.it