Imu e case in affitto

Secondo i calcoli di Confedilizia l'Imu per i proprietari di immobili locati, registrerà a settembre un aumento dell'ottanta per cento, rispetto alla prima rata.

 

l saldo dell'Imu (Imposta Municipale Unica), avverrà tra settembre, quando è previsto il versamento della seconda rata dovuta per l'abitazione principale (per chi ha scelto la soluzione di pagamento in tre rate), e dicembre, quando ci sarà il pagamento della terza rata per le prime case e della seconda ed ultima rata per gli altri immobili di proprietà.

 

A proposito della possibilità di pagare in tre rate, introdotta in extremis, c'è anche da registrare una curiosità: secondo i dati forniti dai CAF, solo l'1,6% dei proprietari se ne è avvalso.
Il motivo è semplice: con il versamento in tre rate ci si ritrova, a settembre, ad aver pagato di più che con la soluzione in due rate.

 

Come è noto, il pagamento della prima rata di giugno è avvenuto effettuando il calcolo con l'aliquota base fissata dal Governo, pari al 4 per mille per la prima casa e al 7,6 per mille per le altre.

 

Per conoscere l'importo delle successive rate si attende l'intervento dei Comuni che possono aumentare o diminuire l'aliquota fino a due punti percentuali per la prima casa e fino a tre per le altre e questa decisione dovrà arrivare entro il 30 settembre.

 

Per questo, i contribuenti si ritroveranno, al rientro dalle vacanze, quasi sicuramente di fronte ad una vera e propria stangata che interesserà soprattutto i proprietari di seconde case, visto che quasi sicuramente i Comuni sfrutterano la possibilità di aumento dell'aliquota, che rappresenterà per loro uno dei pochi modi per fare cassa.

Infatti i Comuni che hanno già fissato le a proprie addizionali hanno proprio sfruttato il massimo aumento possibile, portando l'aliquota dal valore base del 7,6 per mille al 10,6 per mille.

Certo, è doveroso registrare, limitando il nostro esame ai capoluoghi di provincia, che ci sono anche città che hanno ridotto l'aliquota per le seconde case, rispetto a quella fissata di base, come Milano, Trieste e Torino. Ma di contro, in città come Roma, Napoli e Firenze l'aumento è stato il massimo possibile.

 

Il centro studi di Confedilizia, da una ricerca condotta sui comuni che hanno già deliberato le aliquote, ha per questo stimato che per i proprietari di immobili locati ci potrà essere un aumento dell'Imu fino all'80% rispetto all'acconto versato a giugno.

La penalizzazione, rispetto a quanto si pagava in passato per la vecchia Ici, è notevole soprattutto per chi affitta a canone concordato, mentre risulta più contenuta per i contratti a canone libero.

 

 

Contratti di locazione in scadenza


Il rischio, per i cittadini che hanno un contratto di affitto in scadenza per settembre è che, all'atto del rinnovo, si vedano aumentare il canone di locazione in misura notevole rispetto a quanto pagato in precedenza. Questo perchè il proprietario, da parte sua, dovrà far fronte a queste maggiori spese fiscali.
I proprietari, di fronte a questa batosta fiscale, potrebbero addirittura valutare l'opportunità, di tenere gli immobili sfitti.

 

A tale proposito è stato infatti lanciato l'allarme da parte del Presidente dei proprietari, Giorgio Spaziani Testa, mentre il problema incide anche sulle attività economiche, visto che a causa degli aumenti dei fitti di molti locali commerciali, alcuni esercenti si vedranno costretti a chiudere bottega.

 

 

dell'Arch. Carmen Granata fonte LavoriinCasa.it