Nuove tariffe catastali

Dal 1° ottobre sono in vigore le nuove tariffe e tributi per la consultazione dei documenti cartacei presso l'Agenzia del Territorio, meglio nota come Catasto.

 

Il morso della crisi sta modificando in maniera indelebile il rapporto tra i cittadini e le istituzioni o gli Enti, in particolare per quanto riguarda un giusto equilibrio tra i costi dei servizi erogati e l'accessibilità ai cittadini dei servizi stessi. La stretta più evidente c'è stata, ormai da anni, per quanto riguarda le prestazioni mediche del SSN, dove sono state ridotte le aree sottoposte ad esenzione ed introdotti nuovi criteri e tariffe.

 

Progetto ImmobileLa legge Bassanini, e le molte successive norme in merito alla semplificazione amministrativa con lo snellimento delle procedure e degli obblighi a carico dei cittadini, ad esempio, avevano ridotto il numero dei documenti per ottenere i quali era necessario recarsi presso uffici pubblici, sancendo il valore della cosiddetta Autocertificazione per tutta una serie di pratiche amministrative, e questo con riduzione dei costi a carico dei singoli individui.

 

Per quanto riguarda il Catasto, oggi denominato Agenzia del Territorio, uno degli aspetti pratici ed utili della semplificazione amministrativa, ed anche dell'informatizzazione massiccia delle procedure introdotta negli ultimi anni, si era tradotto nella possibilità di avere visure catastali gratuite ed in tempo reale, situazione apprezzata tanto dai cittadini quanto dai tecnici, che non dovevano ricaricare sui clienti determinati costi.

 

 

Revisione dei Tributi per consultare le banche dati catastali

In una comprensibile ottica di revisione delle attività degli uffici del Catasto e dei costi sostenuti per l'esercizio delle proprie prerogative, nonché in ragione della corretta valutazione del regime fiscale correlato agli atti di consultazione delle banche dati, il D.L. n. 16 del 02/03/2012 convertito con Legge n. 44 del 26/04/2012, ha introdotto importanti novità relative al trattamento tributario da applicare alla consultazione delle banche dati ipotecaria e catastale gestite dall'Agenzia del Territorio, oltre che relativamente alla presentazione degli atti di aggiornamento di catasto edilizio urbano.

 

In primis, l'art. 6, commi 5-bis e 5-ter, stabilisce l'esenzione di tributi ed oneri per la consultazione delle banche dati ipotecaria e catastale da parte delle Agenzie fiscali e degli Agenti di riscossione nell'ambito dell'espletamento dei propri compiti istituzionali, mentre per le altre Istituzioni la consultazione avviene su base telematica e previa convenzione in esenzione di tributi. Importante, per i semplici cittadini, è quanto stabilito dai commi 5-quater e 5-quinquies, che fissano la gratuità delle visure e delle ispezioni cosiddette personali, cioè quelle richieste da soggetti che sono titolari, su un determinato immobile, di diritti di proprietà o di altri diritti reali di godimento.

 

Tale previsione è divenuta immediatamente opertiva, per quanto riguarda le ispezione ipotecarie, lo scorso 29 Aprile con la conversione in Legge del DL n. 16 , mentre l'operatività ai fini delle ispezioni catastali è in vigore dallo scorso 1° Ottobre, data di entrata in vigore delle modifiche alla Tabella dei tributi speciali catastali di cui al comma 5-septies. I successivi commi dell'art. 6. inoltre, hanno sancito che l'effettuazione telematica delle consultazioni delle banche dati comporti una riduzione del 10 per cento del tributo dovuto.

 

Se quanto sopra esposto stabiliva la gratuità di visure e consultazioni a titolo personale, la modifica della Tabella dei tributi ha introdotto le seguenti novità relative alla consultazione degli atti catastali:

- Le visure degli atti cartacei costerà Euro 5,00 per ogni richiedente e per ogni giorno o frazione.

- Le visure per immobile degli atti censuari e della cartografia da base informatica costerà Euro 1,00 per singolo identificativo catastale.

- Per tutti gli altri documenti, comprese le visure per soggetto, il costo sarà pari ad Euro 1,00 ogni 10 unità immobiliari o frazione di 10.

- Anche le visure con esito negativo saranno soggette al pagamento del tributo di Euro 1,00 per visura stampata.

 


Importante notare come, in mancanza di stampa degli esiti delle consultazioni richieste, non sia richiesto il pagamento di tributi per le sole risultanze generate dalla navigazione a video sui sistemi informativi. Rimangono gratuiti il servizio di consultazione delle rendite catastali, già disponibile sul sito internet dell'Agenzia del Territorio, ed il servizio di ricerca dati catastali per codice fiscale, disponibile sul sito dell'Agenzia delle Entrate al servizio Fisconline.

 

Per quanto riguarda le modifiche applicate alla Tabella delle tasse ipotecarie, si stabilisce il costo anticipato di Euro 0,15 per ogni soggetto contenuto nell'elenco soggetti. Per facilitare la consultazione a tecnici ed addetti ai lavori, il provvedimento direttoriale 26 Settembre 2012 ha stabilito la possibilità di fornire ai richiedenti il suddetto elenco soggetti e anche l'elenco sintetico delle formalità in formato elaborabile, servizio erogabile unicamente a coloro che lo richiedessero per via telematica con accesso regolato da convenzione. Per tutti i dettagli operativi in merito alle suddette novità, è possibile consultare la Circolare 4/2012 sul sito dell'Agenzia del Territorio.

 

 

 

dell'Arch. Silvio Indaco fonte LavoriinCasa.it