Rifiuti, impianto sotterraneo condominiale futuro della raccolta differenziata?

Negli ultimi anni il settore dei rifiuti ha compiuto dei passi da gigante.

 

Se ci pensate,non è passato molto dal periodo in cui gettavamo tutti i tipi di rifiuti nel cassonetto, e poi questi venivano trasportati nella discarica. Poi è arrivato il periodo della differenziata, ma in questo caso i problemi sono diventati due: il proliferare dei bidoni dell'immondizia, senza la garanzia che la differenziazione fosse fatta nella maniera corretta; oppure il porta a porta che comportava la presenza di ingombranti sacchetti dell'immondizia di fronte alle porte delle case. Per questo il successivo passo della gestione dei rifiuti potrebbe essere la raccolta sotterranea condominiale.

 

Di cosa si tratta? L'ha sperimentata per la prima volta in Italia la Oppent, azienda italiana che ha installato il cosiddetto impianto AWS (Automatic Waste System) nella Eurosky Tower di Roma. Questa torre è già conosciuta per essere il palazzo più ecologico d'Italia, ma ora lo diventa ancora di più grazie a questo sistema. Il funzionamento è semplice. Un condotto alto 96 metri e largo 70 viene montato all'interno dell'edificio. Esso ha 168 portelli di carico presenti sui 28 piani (6 per ogni piano), in modo che ogni inquilino possa fare la differenziata semplicemente portando i rifiuti fuori dalla porta di casa, senza però dover lasciare l'edificio.

 

Dopo essere stati depositati dagli inquilini, i rifiuti corrono lungo le tubazioni sotterranee fino ad una centrale di raccolta dove vengono compattati. In questo modo diventa anche più semplice e rapido trasportarli. Raggiunta una certa quantità, arriva un camion che li raccoglie e li porta al centro di smaltimento dedicato ad ogni tipo di materiale.

 

Il tutto controllato da sistemi elettronici e soprattutto in modo pulito, risparmiando agli abitanti del palazzo di dover andar fuori per gettare i rifiuti nel cassonetto, ma soprattutto evitando ai passanti di vedere questi sacchetti fuori dalle porte che sono il vero tallone d'Achille dell'attuale sistema di raccolta differenziata. Vedremo se questo sistema verrà adottato anche in altri edifici.

 

 

di Marco Mancini fonte Ecologiae.com