Riforma del condominio, le novità in arrivo

Dal 18 giugno 2013 la riforma del condominio dovrà partire. Quali sono i punti fondamentali che andranno rivisti?

 

Dal 18 giugno 2013 la riforma del condominio dovrà partire. Quali sono i punti fondamentali che andranno rivisti? Ecco un elenco delle questioni che andranno a modificarsi, espresse in dieci punti.

  1. Vengono assegnate nuove e pesanti responsabilità all'amministratore, che su richiesta dell'assemblea dovrà munirsi di una polizza rc professionale e perseguire chi non paga le rate entro sei mesi al massimo;
  2. L'amministratore sarà rinnovato automaticamente ogni anno salvo revoca esplicita ma non potrà più avere deleghe per l'assemblea;
  3. Ai fini di possedere una contabilità trasparente correrà l'obbligo di un conto corrente condominiale e possibilità per il condomino di verificare i conti in ogni momento;
  4. Sarà possibile distaccarsi dall'impianto di riscaldamento centralizzato, se non ci sono aggravi di spesa per gli altri;
  5. I fornitori in credito con il condominio dovranno chiedere i soldi prima a chi è in ritardo con le rate e solo dopo a chi è in regola:
  6. Si dovrà votare un regolamento di condominio che comunque non potrà vietare di detenere animali domestici;
  7. Chi viola il regolamento di condominio dovrà pagare almeno 200 euro di sanzione;
  8. Il condominio potrà avere, su richiesta dell'assemblea, un sito web;
  9. Per cambiare le tabelle millesimali basta una maggioranza di 501 millesimi e degli intervenuti all'assemblea;
  10. Le destinazioni d'uso dei beni comuni potranno essere variate con una maggioranza speciale ( l'80% di condomini e millesimi) destinando un cortile ad ositare dei rispostigli per biciclette ad esempio.

 

 

 

Fonte News.Supermoney.eu