Risparmio, le principali novità in programma dal 2013

L’anno prossimo ha in serbo numerose novità – alcune positive, altre un po’ meno – per i risparmiatori

 

Cominciamo dai conti deposito bancari, uno dei prodotti più gettonati fra i risparmiatori italiani. L'imposta di bollo sui depositi salirà, infatti, dallo 0,10% allo 0,15%. Sparisce, inoltre, l'importo massimo fissato a 1200 euro, mentre rimane il limite minimo di 34,20 euro. Pur valutando attentamente questo aspetto, troverà che ci saranno ancora occasioni convenienti: con vincoli di almeno un anno, i guadagni possono arrivare a toccare il 4%.

 

Le ricordo, inoltre, che l'imposta di bollo sarà applicata anche ad altri prodotti finanziari, come i portafogli azionari e i conti correnti bancari. Fra questi ultimi, tuttavia, saranno esenti quelli con giacenze medie inferiori ai 5 mila euro e i conti base per pensionati.

 

Per quanto riguarda il capitolo mutui e prestiti, lo scorso 6 dicembre la BCE (Banca Centrale Europea) ha annunciato di voler mantenere i tassi d'interessi ai livelli del 2012. Gli esperti ritengono che l'anno prossimo i tassi resteranno ai minimi, per poi risalire gradualmente. Di fronte a questo scenario, il consiglio che Le posso dare è quello di preferire il tasso variabile a quello fisso, facendo attenzioni alle oscillazioni cui sono solitamente soggetti gli spread.

 

Se sta attraverso un momento di difficoltà economica dovuta alla perdita del lavoro o al mancato rinnovo del contratto, può richiedere la sospensione per un anno delle rate mensili del mutuo. La presentazione della domanda deve avvenire entro il 31 gennaio 2013 ed è soggetto alla valutazione dell'istituto erogante (la sospensione delle rate è possibile solo per mutui fino a 150 mila euro e persone con reddito fino a 40 mila euro). Per l'acquisto della sua prima casa, può, invece, beneficiare del fondo "Diritto al Futuro", il programma nato qualche mese fa per volontà del Governo Monti, che mette a disposizione 50 milioni di euro per tutte le coppie al di sotto dei 35 anni con reddito ISEE fino a 35 mila euro.

 

 

 

Fonte VostriSoldi.it