Un cartello avverte i condòmini: ''per favore, niente sesso rumoroso''.

È apparso, all'interno di un condominio di Viterbo, un avviso rivolto a tutti i condomini di ''non rendere pubblici lamenti prodotti durante l'attività sessuale".

 

Il testo dell'annuncio. Il silenzio è d'oro, soprattutto durante le ore notturne. Ma quando gli schiamazzi non derivano dalle attività giocose dei bambini, ma addirittura sono il prodotto di attività amorose molto focose, allora tutto diventa più delicato. Cosa fare? In un condominio si è pensato di ricorrere ad un cartello, posto in bella in vista, in cui si evidenziava il seguente ammonimento "si fa presente che si sentono lamenti e rumori che sarebbe più decorso non rendere pubblici. Grazie". Tradotto in linguaggio comune: tenere basso il volume delle effusioni private prodotte da attività amorose.

 


Diritti e "piaceri". Insomma, alcuni inquilini del condominio, svolgevano la pratica amorosa con fare talmente sfrenato da non rispettar la regola del silenzio. Quindi, urla e schiamazzi (di piacere) filtravano anche oltre le porte, le pareti, soffitti e pavimenti. Tutte queste sonorità hanno sicuramente disturbato gli altri condomini, provocandone le lamentele, forse spinte anche da una sana invidia.

 

 

 


Fonte condominioweb.com