Le liti sui rumori

Legge 447/95 sull'inquinamento acustico

 

Quando non è possibile appianare amichevolmente un battibecco sul rumore in condominio, rimangono due strade, imboccabili anche contemporaneamente. La prima è il ricorso al Giudice appellandosi all'articolo 844 del codice civile (immissioni di rumore che superano la normale tollerabilità), chiedendo congiuntamente alla procedura ordinaria, quella dell'articolo 700 del codice di procedura civile, cioè un provvedimento d'urgenza, che solo il Giudice Unico può concedere provvisoriamente in attesa dei lunghi tempi del processo ordinario. La seconda è un esposto amministrativo, in base alla legge 447/95 sull'inquinamento acustico, con una richiesta di sopralluogo all'Agenzia regionale dell'ambiente (che in quasi tutte le regioni ha assorbito le competenze in questo campo delle Asl).

 

La prima scelta è la più seguita, ed è anche la più consigliabile se la lite è tra privati proprietari. Ha anche dalla sua tempi più rapidi (ma non troppo) e parametri di tollerabilità del rumore più rigidi. La principale contro-indicazione è il costo: occorre aver fatto effettuare una perizia a un tecnico, coinvolgere un avvocato e pagare per il momento una parte, in genere il 50%, delle spese del Consulente tecnico di Ufficio nominato dal Giudice (si arriva in genere sui 5 mila euro).

 

La seconda scelta, preferibile quando fonte del rumore è un'attività (discoteca, industria, carrozziere), si basa sull'appello alle norme di contenimento dell'inquinamento acustico emanate in applicazione della legge 447/95. Il vantaggio è il costo, esiguo. A Milano e dintorni la prima visita è gratuita, a patto di riscontrare davvero l'insulto alla tranquillità. Altrimenti chi ha chiamato l'Arpa è costretto a pagare un "ticket" pari a circa un 500 euro.

 

Attenzione: se la fonte del rumore è volontaria e incostante (tacchi a spillo della vicina di sopra, spostamento di mobili, televisione al massimo volume), meglio lasciar perdere. Se è invece è ricorrente con regolarità (rumore dell'ascensore, delle tubazioni, spettacoli in discoteca), per il tecnico incaricato dal giudice o dall'Arpa diviene più facile rilevarla.