Voto di un condomino contrario alla modifica delle tabelle millesimali

13 dicembre 2004; Trib. civ. Roma; n. 33229; sez. V

 

La delibera assembleare, adottata a maggioranza ma con il voto contrario di un condomino presente, con cui venga disposta la modifica delle tabelle millesimali, deve ritenersi inefficace nei confronti del condomino dissenziente per nullità radicale deducibile in ogni tempo.

 

Né può attribuirsi rilevanza al comportamento concludente del medesimo condomino, il quale, successivamente alla predetta delibera, abbia manifestato costantemente nel tempo la volontà di accettare l'applicazione delle nuove tabelle mediante il pagamento dei relativi oneri condominiali.

 

Invero, ciò che rileva è unicamente il comportamento dissenziente espresso dal condomino in assemblea, atteso che, in presenza di esplicita volontà, non è lecito ricercare una contraria volontà tacita o presunta che prevalga sulla prima.