Cassazione: Il Sottotetto è del Condominio solo se destinato all'uso Comune

Corte di cassazione (Sezione VI) ordinanza n. 12840 depositata il 23 Luglio 2012

 

Se non è destinato ai servizi condominiali, il sottotetto è una pertinenza dell'appartamento sottostante.

 

In un condominio il sottotetto va considerato di proprietà condominiale o invece è una pertinenza dell'appartamento sottostante?


Un chiarimento su tale questione arriva dalla Corte di cassazione (Sezione VI) che, con l'ordinanza n. 12840 depositata ieri ha rigettato il ricorso presentato da un condomino che è stato anche condannato a pagare 1.700 euro di spese di giudizio. Giudicando "manifestamente infondato" il ricorso presentato, la Corte ha confermato il suo orientamento predominante (per esempio, Cass. n. 6027/2000; Cass. n. 8968/2002; Cass. n. 17249/2011).

 

Nell'ordinanza gli Ermellini ricordano che "l'appartenenza del sottotetto di un edificio va determinata in base al titolo, in mancanza o nel silenzio del quale, non essendo esso compreso nel novero delle parti comuni dell'edificio essenziali per la sua esistenza o necessarie all'uso comune, la presunzione di comunione ex art. 1117 c.c. è applicabile solo nel caso in cui il vano, per le sue caratteristiche strutturali e funzionali, risulti oggettivamente destinato all'uso comune oppure all'esercizio di un servizio di interesse condominiale".


Poiché il sottotetto non è espressamente compreso nel novero delle parti comuni individuate dall'articolo 1117 del Codice civile, la sua appartenenza va determinata in base al titolo. Se la proprietà non è indicata nel titolo, il sottotetto di un edificio si considera comune solo nel caso in cui per le sue caratteristiche risulti destinato oggettivamente all'uso di più utenti o all'esercizio di un servizio di interesse condominiale.

 

Fonte CasaeClima.com