Durante una riunione condominiale apostrofare qualcuno con epiteti poco edificanti può configurare ipotesi di reato

Cassazione, V Sez. Pen., sentenza n. 33221/2012

 

Può configurare ipotesi di reato apostrofare qualcuno con epiteti poco gratificanti nel corso di una riunione condominiale.



Nella specie la Cassazione ha dato ragione al giudice di merito secondo il quale l'espressione 'architetto del c...' era stata pronunciata all'indirizzo della persona offesa in modo astioso e gratuito, senza che vi fosse alcun tentativo di relazionarsi con la controparte in modo civile ed educato. A nulla sono valse le deduzioni del difensore che chiedeva la nullità del processo per l'assenza dell'imputato, gravemente malato, e per l'incapacità dello stesso.

 

E' vero, infatti, "che c_." è entrata nell'uso comune e non ha rilevanza penale «quando è proferita in posizione di parità rispetto all'interlocutore»; ciò non toglie, però, che il linguaggio ingiurioso con il quale l'imputato si era rivolto alla persona offesa (etichettandolo, nell'ordine, "architetto del c_., "mafioso" ed "evasore fiscale") veniva esternato durante una seduta condominiale nella quale il malcapitato, in rappresentanza del proprio genitore, aveva «soltanto» insistito per effettuare dei lavori condominiali.

 

 

 

Fonte CondominioWeb.com