La clausola che prevede l'aumento annuale del 5% del canone è nulla

Cassazione, sez. III Civile, sentenza del 16 aprile 2013, n. 9134

 

La clausola contrattuale che preveda l'aggiornamento automatico del canone su base annua senza necessità di richiesta espressa del locatore è affetta da nullità in base al comb. disp. degli artt. 24 e 29 della legge n.392/8 perché l'art. 11 del d.l. n. 333/92 convertito in legge n.359/92 al comma secondo ultima parte stabilisce che per detti contratti resta ferma l'applicabilità della disciplina degli artt. 24 e 30 della legge n. 392/78 (Nel caso di specie la clausola prevedeva l' aggiornamento automatico del canone nella misura del 5% annuo )

 

 

 

Fonte CondominioWeb.com