Muro comune danneggiato, il risarcimento dei danni è dovuto solo per l'equivalente pro-quota

Cass., sez. II Civile, sentenza del 23 novembre 2012, n. 20733

 

In tema di responsabilità extracontrattuale, qualora il danno subito dalla cosa comune sia causalmente imputabile ad uno dei comproprietari, il comproprietario del bene danneggiato può agire nei confronti del danneggiante per il risarcimento dei danni per equivalente solo pro-quota, e non per intero. Il pregiudizio patrimoniale subito dal comproprietario, infatti, corrisponde alla spesa posta a suo carico per la riparazione del bene comune; sicché in favore del predetto può essere liquidato solo l'importo su lui gravante in proporzione al suo diritto di comproprietà, e non anche la parte di esborso dovuta dal comproprietario danneggiante.


(Si legge nella sentenza : giudici di merito una volta accertato che il fatto dannoso era ascrivibile alla condotta della comproprietaria , non avrebbero dovuto condannare la convenuta al totale dei danni subiti dal muro comune, ma avrebbero dovuto contenere la misura del risarcimento nei limiti della quota di comproprietà spettante all'attore.)

 

 

 

 

Fonte CondominioWeb.com