È obbligatorio rilasciare la polizza di assicurazione dell'immobile.

Corte d'Appello di Milano con la sentenza n. 411 del 04 febbraio 2016

 

La Corte d'Appello di Milano con la sentenza n. 411 del 04 febbraio 2016 si è pronunciata in merito all'obbligo della consegna della polizza assicurativa da parte del costruttore, stabilendo che l'assicurazione è obbligatoria per legge (ex articolo 4 del decreto legislativo 122/05)

 

 


I fatti di causa. Tizio (acquirente), dopo aver stipulato il contratto definitivo di compravendita immobiliare con Caio (Venditore e Costruttore), adiva il Tribunale di competenza, in quanto non aveva ricevuto dal convenuto venditore, la polizza prescritta a beneficio dell'acquirente dall'art. 4 dlgs 122/2005 a copertura degli eventuali danni ex art. 1669 c.c.; per tali motivi, chiedeva al giudice adito, la condanna di Caio alla consegna dei documenti, nonché il risarcimento di una somma, per ogni giorno di ritardo, nella consegna della medesima polizza. In primo grado, il Tribunale, respingeva la domanda dell'attore, in quanto, a parere del giudice, il convenuto non poteva essere condannato a consegnare tale polizza, in quanto prestazione inesigibile, la cui stipula non dipendeva esclusivamente dalla sua volontà (ma dalla Compagnia di Assicurazione). Avverso tale pronuncia, il compratore Tizio proponeva impugnazione innanzi alla Corte di Appello.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L'interpretazione della Corte di Appello di Milano. I giudici milanesi, conformemente ai principi esposti dalla giurisprudenza di legittimità, hanno avuto modo di precisare che in tema di obblighi di fare è ammissibile l'azione volta ad ottenere la pronuncia di condanna, dovendosi ritenere irrilevante il loro carattere infungibile. Quindi il titolare del rapporto (in questo caso il Compratore) è autorizzato ad invocare in suo favore, prima fra tutte la possibile successiva domanda di risarcimento del danno, rispetto alla quale la condanna ad un "facere" infungibile assume valenza sostanziale di sentenza di accertamento. Ne consegue che in caso di rapporti che comportano obblighi di fare non suscettibili di esecuzione forzata è ammissibile l'azione per costringere l'inadempiente a eseguire la prestazione promessa. (In tal senso Cass. Civ. Sentenze nn. 18779/14, 19454/11 e 15349/2000). Difatti, secondo la Corte di Appello, (contrariamente a quanto detto dal Giudice di primo grado) una volta perfezionato il contratto, il venditore aveva un vero e proprio obbligo di legge della consegna della polizza.

 

 

 

 

Le conclusioni. Alla luce di tutto quanto innanzi esposto, la Corte di Appello di Milano, ha accolto il ricorso di Tizio (compratore) con la condanna di Caio (Costruttore/Venditore) alla consegna della polizza assicurativa, nonché all'eventuale risarcimento del danno nel caso di ritardo all'esecuzione del provvedimento in esame.

 

 

 

 

dell'Avv Maurizio Tarantino Fonte  condominioweb.com