Occupazione abusiva di un appartamento, iI reato d'invasione di terreno o edifici

Corte d’appello di Palermo, I Sez. Pen., sentenza 22 giugno 2011 n. 2351

 

In tema di occupazione abusiva di un immobile, ai fini della procedibilità d'ufficio del reato di cui all'articolo 633 del Cp, l'uso della disgiuntiva nella locuzione contenuta nell'articolo 639-bis del Cp («edifici pubblici o destinati a uso pubblico») pone il carattere pubblico dell'edificio come di per sé sufficiente a configurare la procedibilità d'ufficio del reato de quo, nel senso che è sufficiente che l'edificio sia di proprietà di un ente pubblico.

 

A tal fine, si devono considerare pubblici, secondo la nozione che il legislatore penale ha mutuato dagli articoli 822 e seguenti del Cc, i beni appartenenti a qualsiasi titolo allo stato o a un ente pubblico, quindi non solo i beni demaniali, ma anche quelli facenti parte del patrimonio disponibile o indisponibile degli enti predetti.

 

Mentre, sempre per la procedibilità d'ufficio, sono da considerare "destinati a uso pubblico" quegli altri beni che, pur in ipotesi appartenenti a priovati, detta destinazione abbiano concretamente ricevuto.

 

 

Fonte Condominioweb.com