Bolletta non pagata? Ora c’è Bicse, la lista nera degli inadempimenti

E’ tempo di rincari per luce e gas e la lotta all’inadempienza nel pagamento delle bollette avrà da oggi una nuova arma: si chiamerà Bicse.

 

L'idea nasce tra le fila dell'Aeeg, l'Autorità per l'energia elettrica e il gas, che ha pensato di dar vita ad una vera e propria blacklist: ovvero una banca dati all'interno della quale siano contenuti tutti i nominativi dei clienti che non abbiano in qualche modo rispettato le norme contrattuali previste dalla propria società di fornitura.

 

L'Autorità per l'energia elettrica e il gas ha messo in consultazione un documento che illustra le modalità attuative dei flussi informativi previsti dalla legge n. 129/2010. Secondo quanto previsto, all'interno della banca dati che si vuole così realizzare, oltre alle informazioni relative alle utenze attive e ai consumi di energia, sarebbero raccolti anche i mancati pagamenti.

 

Vediamo più nel dettaglio come potrebbe funzionare questa blacklist. Ogni consumatore, che abbia ovviamente attivo un contratto presso una società fornitrice di servizi energetici, verrà identificato tramite il proprio codice fiscale. Correlati al suo nome saranno presenti alcune informazioni, quali ad esempio la tipologia di fornitura (uso domestico o no) e tutte le notizie attinenti alla stessa (revoche, contenziosi, ritardi nei pagamenti ecc.).

 

Ma chi potrà aver accesso a questi dati? L'Autorità concederebbe libero accesso al già soprannominato «cervellone», istituito presso Acquirente Unico spa, da parte di tutte le società venditrici di energia e gas, che saranno allo stesso tempo anche i soggetti obbligati a immettere periodicamente le informazioni.

 

All'indomani dei rincari annunciati dall'Autorità, che porterà famiglie e piccoli consumatori serviti in tutela a veder aumentare le tariffe del gas di circa l'1,1% e quelle dell'energia elettrica dell'1,4%, l'idea di Bicse sembrerebbe viaggiare esattamente sulla stessa lunghezza d'onda.

 

 

 

Fonte VostriSoldi.it