Condominio e detrazioni: la scadenza del 28 febbraio è troppo stretta

Rendere facoltativo, per gli amministratori di condominio, l'invio dei dati relativi agli interventi di recupero del patrimonio edilizio?

 

All'indomani della pubblicazione del comunicato stampa del 31 gennaio 2017, con il quale l'Agenzia dell'Entrate aveva precisato che era disponibile sul proprio sito l'applicazione gratuita con la quale i condomìni dovranno trasmettere, per le spese sostenute nel 2016 per interventi di riqualificazione energetica delle parti comuni degli edifici, la cessione del credito dei condòmini ai fornitori, le polemiche e le proposte non si sono fatte attendere.

 

 

 

 

Malgrado i chiarimenti forniti dall'Agenzia delle Entrate e la pubblicazione dei modelli per la dichiarazione dei redditi, è stata l'Alac, in prima battuta a chiede urgentemente la proroga dei nuovi adempimenti fiscali a carico degli amministratori di condominio.

Infatti, con un comunicato, l'associazione osserva che “la scadenza prevista confligge in modo evidente con quella relativa all'invio telematico delle CU 2017 prevista nel calendario fiscale in data 7 marzo 2017.

In considerazione di quanto sopra, e considerando che ad oggi non abbiamo ancora ricevuto le specifiche tecniche per l'adeguamento dei nostri software gestionali, tenuto in debito conto che quest'anno il calendario della consegna dei modelli 730 per l'invio telematico è molto dilatato nel tempo e consentirebbe di assorbire tale dilazione senza disagio per i contribuenti, si richiede quindi una congrua ed urgente proroga per l'adempimento in oggetto”.

Sulla stessa lunghezza d'onda è la Confedilizia che aveva manifestato le identiche preoccupazioni in quanto molti amministratori di condominio hanno il timore di non riuscire a rispettare la scadenza per il poco tempo a disposizione.

 

 

 

 

Valutate le fondate preoccupazioni avanzate la FNA ha avanzato una proposta: rendere facoltativo per gli amministratori di condominio l'invio dei dati relativi agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica eseguiti sulle parti comuni dell'edificio, necessari per accedere alla detrazione fiscale.

Questa, in buona sostanza è l'ultima richiesta avanzata all'Agenzia delle Entrate, che nei giorni scorsi si era limitata a prevedere la possibilità di comunicazioni sostitutive e di annullamento nel termine breve di 5 giorni.

Secondo il vicepresidente FNA Silvio Rezzonico - è insufficiente per sopperire alle gravi difficoltà degli amministratori di condominio posto che, per esempio, l'obbligo di tenuta del libro di anagrafe condominiale non prevede che il codice fiscale dei beneficiari delle detrazioni fiscali sia acquisito in digitale, sicché l'amministratore dispone solo di dati cartacei.

Il provvedimento, inoltre, non può essere di utilità per gli amministratori, che sono in fibrillazione per la difficoltà di comunicare telematicamente i dati nel termine improrogabile del 28 febbraio”.

Di qui la proposta: “In tale contesto ove non sia possibile prorogare al 2018 il termine del 28 febbraio 2017 si chiede di rendere quantomeno facoltativa, per l'anno corrente, la comunicazione telematica dei dati, riservandosi ogni più opportuna iniziativa in caso di mancato accoglimento della presente istanza”.

 

 

 

 

 

Fonte condominioweb.com