Crisi, per il 2012 stangata da 2300 euro a famiglia

Tra Imu e rincari, rispetto al 2011, quest’anno la stangata per le famiglie italiane tocca quota 2300 euro. 2.333, per la precisione: tanto ha calcolato la Federconsumatori.

 

Tante le voci calcolate, in previsione, dal 1 gennaio di quest'anno: "Tutti i consuntivi, ahimè, ci danno ragione", dice il presidente dell'associazione, Rosario Trefiletti.

 

Gli aumenti delle tariffe energetiche - di gas, luce, acqua, quindi, ma anche della benzina, ormai a quota 2 euro al litro - porteranno quindi a un incremento complessivo di 2300 euro come previsione annuale. A settembre, poi, la stangata si completerà con tutte le voci di spesa che le famiglie affronteranno per mandare a scuola i propri ragazzi. Medie, liceo e università: l'aumento sarà pari ad altri 1000 euro. "Ecco perché c'è una forte contrazione dei consumi nella nostra economia", rilancia Trefiletti.

 

Da settembre, insomma, sarà tutto più caro: al rientro delle vacanze le famiglie italiane dovranno fare i conti con l'aumento dei prezzi, spalmato su molte voci di bilancio. Tre le voci importanti: alimentazione, con possibilit di aumento ulteriore a causa della minaccia siccità. Seconda voce: energia. Benzina, elettricità e gas fanno spendere almeno 550 euro in più. Terza voce: Imu e tassazioni. L'Imu, in particolare, costituirà un aumento di spesa di 405 euro a famiglia, secondo le stime.

 

E poi c'è la vita di ogni giorno. E una voce che si staglia tra i rincari che renderanno il post-estate ancora più difficile per gli italiani. Quella del mutuo. I mutui, infatti, sono poi sempre più cari, e per far fronte alle rate - secondo gli ultimi dati - è necessario impegnare il 31% del proprio reddito. Più di un terzo del reddito: a dirlo è Confartigianato.

 

 

Fonte ABCRisparmio.it