E' reddito d'impresa cedere energia fotovoltaica condomini

La cessione totale dell'energia fotovoltaica condominiale è reddito d'impresa.

 

Lo precisa l'Agenzia delle Entrate spiegando che i condomini che realizzano impianti fotovoltaici di potenza superiore a 20 kw o che cedono, a fini commerciali, tutta l'energia prodotta con impianti fino a 20 kw, si configurano - sul piano fiscale - come società di fatto e come tali realizzano reddito d'impresa.

 

Si tratta dunque di un'attività commerciale abituale e pertanto è obbligata a fatturare la vendita dell'energia prodotta. Si precisa, inoltre, che il gestore acquirente è tenuto all'applicazione della ritenuta d'acconto sulla tariffa incentivante che corrisponde.

 

Per gli impianti fotovoltaici pari o inferiori a 20 kw l'Agenzia delle Entrate definisce che le somme percepite dal condominio a titolo di tariffa incentivante in relazione all'energia prodotta con impianti di potenza fino a 20 kw in uso al condominio stesso, non assumono rilevanza fiscale, al pari di quella percepita dalle persone fisiche e dagli enti non commerciali che gestiscono impianti fotovoltaici della stessa potenza per soddisfare principalmente le esigenze domestiche.

 

Per gli impianti fotovoltaici superiori a 20 kw o inferiori con cessione totale si chiarisce che l'accordo tra i condomini volto alla realizzazione negli spazi condominiali di impianti fotovoltaici di potenza superiore ai 20 kw o di potenza fino ai 20 kw la cui energia prodotta risulti ceduta totalmente alla rete, dà luogo a una società di fatto che svolge attività commerciale abituale. La società di fatto tra condomini, pertanto, deve emettere fattura nei confronti del Gestore dei Servizi Energetici (GSE).

 

Il gestore, a sua volta, é tenuto a operare nei confronti della società di fatto la ritenuta del 4 per cento sulla tariffa relativa alla parte di energia immessa in rete. Infatti, ai fini delle imposte dirette e dell'Iva, la società di fatto tra condomini in questo caso diventa soggetto d'imposta autonomo e quindi è tenuto a redigere sia un'autonoma dichiarazione dei redditi, sia un'autonoma dichiarazione Iva.

 

 

Fonte A-RealEstate.it