Immobiliare, ancora giù mutui e compravendite

Le nuove rilevazioni Istat confermano il trend negativo del mattone: compravendite al -23,7% e mutui in caduta libera al -41,2%

 

Il mattone è il settore che soffre più di tutti il protrarsi della crisi economica. L'Istat ha restituito l'ennesima fotografia della debolezza dell'immobiliare: i dati del secondo trimestre 2012 mostrano una flessione delle compravendite pari al -23,7% (quelle residenziali al -23,6%), mentre i mutui casa sono sprofondati al -41,2%.

 

I numeri sono stati calcolati su base annua e non erano mai stati così negativi dal primo trimestre del 2008. Tra aprile e giugno 2012 sono stati erogati 69.830 fra mutui e finanziamenti bancari con garanzie ipotecarie, ma erano 118.834 nello stesso periodo dell'anno scorso.

 

Si registra tuttavia qualche differenza ad un esame più dettagliato su base geografica. Le grandi città reggono un po' meglio al calo delle compravendite (-21,8%) rispetto ai piccoli centri (-25,1%). Le Isole sono la macroregione che ha segnato la flessione più decisa nei mutui (-58,3%), mentre al Centro il trend è sempre negativo (-36%), ma migliore rispetto alla media nazionale.

 

Le compravendite di immobili ad uso economico (negozi, capannoni industriali, ecc.) seguono lo stesso andamento di quelle ad uso abitativo, resistendo di più nelle aree metropolitane (-21%) che in provincia (-27%).

 

 

di Veronica Benigno fonte ABCRisparmio.it