L’Imu-day

Ed è arrivato l’Imu-day, il fatidico giorno più temuto e odiato dall’80% degli italiani proprietari di case.

 

Molti potrebbero mancare all'appuntamento odierno con la nuova "tassa sulla casa". Almeno 4 su 10, secondo un sondaggio di Unimpresa, fino al 40%, dei proprietari di immobili potrebbe - il condizionale è d'obbligo - non versare regolarmente la prima rata dell'imposta immobiliare. Solo 3 contribuenti su 5 rispetteranno le scadenze.


Si tratta di un sondaggio a campione realizzato attraverso 900 Caf, suddivisi fra le 60 sedi provinciali di Unimpresa sparse su tutto il territorio nazionale, che hanno raccolto informazioni sia dalle imprese associate sia da famiglie, lavoratori e pensionati, riguardo le abitazioni di privati, gli immobili aziendali, i locali commerciali e gli uffici.

Il 15% dei proprietari potrebbe rimandare tutto a dicembre quando scadrà il termine per saldare il conto con l'intera imposta del 2012. Ma ben il 25% degli "intervistati" ha dichiarato che l'Imu non intende pagarla affatto, né l'acconto di giugno né il saldo di dicembre, preferendo aspettare il prossimo anno. In tutti e due i casi si può onorare il debito fiscale con interessi non particolarmente gravosi (circa il 6%). Nessun allarmismo comunque: la maggioranza degli italiani, il 60% del campione intervistato, ha dichiarato di aver già pagato o di voler pagare entro i termini stabiliti dalla legge.
Chi invece non onorerà le scadenze non lo fa per capriccio ma per problemi di liquidità e, poiché l'Imu è ben gonfiata rispetto alla vecchia Ici, non può che ritrovarsi al bivio: pagare in ritardo o non pagare affatto. Non ci resta che piangere.

 

 

Fonte ABCRisparmio.it