Mercato immobiliare Italia, fiducia costante verso il mattone

Nonostante la crisi attuale e le incertezze sul futuro, gli italiani continuano a ritenere che l’investimento nel mercato immobiliare sia una delle destinazioni preferenziali per i propri risparmi.

 

Con una percentuale che ritiene che sia un buon momento per comprare casa che nel corso dell'ultimo trimestre del 2011 è rimasta pressochè stabile, intorno a quota 45%.
A sostenere quanto sopra è Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Gruppo Immobiliare.it, secondo cui "è il complesso delle variabili macroeconomiche a determinare questa situazione attendista, che frena da sei mesi la propensione all'acquisto e il mercato immobile non è esente dall'impasse nazionale".

 

Tuttavia, prosegue l'ad di Immobiliare.it, "il fatto che la percentuale dei propensi all'acquisto sia rimasta tale negli ultimi sei mesi ci dice che gli italiani continuano ad affrontare in modo corretto questi tempi difficili. Oltretutto, l'aumentare di coloro che pensano a questo come un momento non buono per vendere è espressione del tentativo di non svendere il proprio patrimonio: si evitano investimenti impegnativi, ma anche la svalutazione di ciò che si possiede".

 

Per quanto concerne invece coloro che sono in disaccordo con il 45% degli ottimisti, il 21,72% degli italiani ritiene che sia opportuno rimandare gli investimenti immobiliari a inizio 2013. Un altro 20% ritiene che invece non sia il momento buono per comprare, e che non sia possibile prevedere una data attendibile per compiere tale operazione.

 

Sul fronte delle vendite, Immobiliare.it ci dice che è del 71% la percentuale degli italiani che ritengono che il momento non è il migliore per vendere casa.

 

Scarica qui l'indagine di Immobiliare.it

 

 

Fonte VostriSoldi.it