Sfratti: proroga delle esecuzioni fino al 31 dicembre 2013

Per l'Unione Inquilini il 90% sono per morosità incolpevole a causa della crisi


«La proroga delle esecuzioni degli sfratti per finita locazione non è stata limitata al 30 giugno ma dura fino al 31 dicembre 2013». Lo precisa in una nota Walter De Cesaris, segretario nazionale dell'Unione Inquilini, che aggiunge: «Meglio di niente, almeno così si da un po' di respiro alla ristretta fascia dei nuclei compresi in questa fattispecie, si allontana la spada di Damocle dell'esecuzione e gli si evita di dover riprodurre l'istanza di sospensione più volte nell'anno». Per l'Unione Inquilini «non cambia però la sostanza vera: il 90 per cento degli sfratti ormai è per morosità incolpevole a causa della crisi, la perdita di potere d'acquisto e il sopravvenire di cassa integrazione e licenziamenti. Una proroga che non preveda anche misure per la morosità è pertanto un misero palliativo che non affronta il nodo del problema». L'organizzazione quindi annuncia: «Ci appelleremo ai sindaci, come responsabili della salute pubblica, affinché intervengano con misure straordinarie per impedire sfratti ai danni di soggetti deboli per i quali non sia possibile la garanzia del passaggio da casa a casa».


Il testo dell'articolo che prevede la proroga della legge di stabilità 2013
Legge 24.12.2012 n° 228 , G.U. 29.12.2012. Art. 1 comma 412: "È prorogato al 31 dicembre 2013 il termine previsto dall'articolo 1, comma 1, del decreto-legge 20 ottobre 2008, n. 158, convertito, con modificazioni, dalla legge. 18 dicembre 2008, n. 199".

 

 

 

Fonte CercaCasa.it