Detrazione casa 2014 : la messa in sicurezza permette di ottenere la detrazione 65%

Il governo ha stabilito che le opere di messa in sicurezza rientrano nella detrazione al 65%. Ma non in tutta Italia.

 

Il governo ha stabilito che le opere di messa in sicurezza rientrano nella detrazione al 65%. Ma non in tutta Italia viene applicata l'agevolazione, infatti, come è logico che sia, le detrazioni casa vengono concesse solo nelle zone ad alto rischio sismico. Queste aree sono individuate nell'ordinanza 3274/2003 con zona 1 e zona 2.

 

 

Le aree sismiche

Le aree definite di zona 1 e zona 2, e quindi quei territori che godono della possibilità di avere la detrazione 65 per la messa in sicurezza, sono concentrate sulla dorsale appenninica e nel triveneto. In sostanza tutte le aree arcinote a rischio sismico, esiste oggi la classificazione regione per regione, le quali hanno stabilito per ogni comune in quale zona ricadono. Online si trovano tutte le informazioni relative al proprio comune.

 

 

I requisiti per la detrazione

Come appena scritto il primo requisito è che il comune di residenza ricada in zona 1 o zona 2, successivamente è necessario che gli edifici siano adibiti a prima abitazione o meglio abitazione principale, o siano edifici adibiti ad attività produttive. Infine per ottenere la detrazione al 65% gli interventi di messa in sicurezza devono essere pagati tramite bonifico bancario parlante. L'ammontare massimo della detrazione non può superare i 96000 euro.

 

 

Quali sono le tecnologie di messa in sicurezza

Le tecnologie adoperate nella messa in sicurezza, variano a seconda:

  • della tipologia costruttiva adoperata,
  • caratteristiche del suolo di fondazione, e di conseguenza alla accelerazione al suolo dettato dalla legge.

Il costo di conseguenza varia da intervento ad intervento, ed in ogni regione esiste un prezziario regionale che si può usare liberamente per capire i costi. Le opere di messa in sicurezza passano da un classico rinforzo con catene e puntoni posti agli edifici in muratura (ma anche ad edifici in cemento armato), ad un intervento di isolamento sismico attraverso dispositivi di isolamento sia globali che locali. Il committente che vuole ottenere un elevato grado di sicurezza ha da chiedere una classe più alta di intervento ma i costi lievitano e notevolmente in quel caso, sottolineo che secondo la legge un edificio di civile abitazione è progettato allo stato limite ultimo.

 

 

 

 

di Cristian Ferrise fonte News.Supermoney.eu